FTSEMIB perde quota 50.000: tecnologia sotto pressione e inflazione italiana al 5,4% — 30 ottobre 2026
Le vendite sui semiconduttori interrompono il recupero europeo; Bund in tenuta e cambio euro/dollaro volatile.
Briefing di chiusura mercati — Venerdì 30 ottobre 2026
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By Leonardo
Il venerdì si chiude con un ritorno delle vendite sull’azionario europeo. Milano perde l’1% dopo quattro sedute positive, mentre i tecnologici risentono dei dubbi sui rendimenti degli investimenti nell’intelligenza artificiale e delle trimestrali americane.
Il quadro macro resta complesso: secondo ISTAT il PIL italiano è fermo nel terzo trimestre e l’inflazione nazionale preliminare di ottobre sale al 5,4%; Eurostat rileva invece un PIL dell’Eurozona in crescita dello 0,4% trimestrale. La BCE ha lasciato i tassi invariati giovedì, ma il rischio di ulteriori rialzi rimane sul tavolo.
FTSEMIB / FIB — Recupero interrotto
Il FTSEMIB cash chiude ufficialmente a 49.500,97 punti (-1,00%, ore 17:40), con minimo 49.339,74 e massimo 49.700,29. La perdita di 50.000 annulla il recupero della soglia di ieri; pesano tecnologia e Amplifon.
Sul FIB dicembre 2026, l’ultima transazione ufficiale verificata è 49.220 alle 14:54, contro un settlement precedente di 49.646; il settlement odierno non è disponibile.
Supporto cash a 49.340, resistenza 49.700/50.000; sul future contano 48.970 e 49.575, estremi osservati.
STOXX — Pressione sul comparto tecnologico
L’Euro STOXX 50 cash è in calo: rilevazione a 6.140,55 punti, circa -1%, alle 16:31, non fixing definitivo.
Il future dicembre mostra 6.139 in una rilevazione intraday, rispetto ai 6.221 della seduta precedente; settlement da verificare.
Le vendite su ASML e semiconduttori interrompono l’accelerazione di giovedì.
Il supporto immediato è nell’area 6.130/6.135, mentre 6.175/6.200 diventa resistenza. La pressione è significativa, ma non emerge ancora una rottura consolidata dei minimi recenti.
Bund — Rimbalzo dai minimi
Il Bund future dicembre quota 122,39 nella rilevazione Eurex delle 17:45, dopo un’escursione fra 122,02 e 122,59. Non è un settlement.
La tenuta obbligazionaria, mentre scendono le Borse, è compatibile con domanda difensiva; non dimostra da sola un cambiamento delle aspettative BCE.
Primo supporto 122,00/122,05; resistenza 122,55/122,60. La volatilità intraday rimane sensibile, anche per i timori sull’inflazione energetica.
Euro — Recupero non confermato
EUR/USD mostra un andamento irregolare: da un massimo rilevato a 1,1215 scende fino a 1,1136, con una quotazione verificata a 1,1159 (-0,20%) alle 12:37; manca una quotazione sincronizzata con la chiusura azionaria.
Il mancato mantenimento di 1,1200 segnala debolezza di brevissimo periodo, ma non certifica un nuovo trend.
Sotto 1,1135 si riapre l’area 1,1100; sopra 1,1200 servirebbe una conferma per parlare di stabilizzazione.
Cosa monitorare lunedì 2 novembre
La prima verifica sarà se Milano difenderà 49.340 e se lo STOXX manterrà 6.130: ulteriori rotture indebolirebbero il recupero settimanale.
Un ritorno del FTSEMIB sopra 49.700 e poi 50.000 ridurrebbe invece il segnale negativo.
Bund sopra 122 ed EUR/USD intorno a 1,1150 saranno utili per capire se prevalgono prudenza, aspettative sui tassi o ricerca di liquidità.
Resteranno centrali l’andamento dei tecnologici americani, il petrolio e le indicazioni della BCE.
Conclusione finale
Il quadro intermarket resta divergente: azioni deboli, Bund sostenuto ed euro senza direzione confermata.
La correzione odierna interrompe il recupero azionario, ma saranno le conferme della prossima seduta a determinarne la portata tecnica.
Livelli indicativi, non raccomandazioni operative personalizzate.
Fonti
Borsa Italiana — FTSEMIB
https://www.borsaitaliana.it/borsa/indici/indici-in-continua/dettaglio.html?indexCode=FTSEMIB
Borsa Italiana — FIB dicembre 2026
https://www.borsaitaliana.it/borsa/derivati/ftse-mib-futures/dati-completi.html?isin=IT0025496206&lang=it
ISTAT — Inflazione ottobre 2026
https://www.istat.it/comunicato-stampa/prezzi-al-consumo-dati-provvisori-ottobre-2026/
Eurostat — PIL terzo trimestre 2026
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products/euro-indicators/w/2-30102026-ap