FTSEMIB — Nuovi minimi e cicli in maturazione: si avvicina la conclusione del bimensile?
FTSEMIB, analisi pubblica — 23 ottobre 2026, ore 09:42
Il mercato continua a perdere terreno
Il FTSEMIB Future prosegue la fase ribassista, aggiornando i minimi dopo il tentativo di recupero osservato nelle sedute precedenti.
Il movimento positivo sviluppato a partire dal 20 ottobre non è riuscito a consolidarsi, lasciando spazio a una nuova accelerazione discendente.
La struttura dei prezzi conferma quindi una situazione ancora fragile, caratterizzata dalla persistenza di massimi e minimi decrescenti.
L’aspetto più interessante riguarda tuttavia la maturità raggiunta dai cicli di durata superiore, che potrebbe avvicinare il mercato a una fase conclusiva del movimento ribassista.
I cicli inferiori rimangono orientati al ribasso
L’analisi dei cicli di breve periodo evidenzia una pressione negativa ancora significativa.
Il ciclo giornaliero continua a sviluppare una struttura discendente, mentre gli indicatori mostrano valori compatibili con una fase ribassista avanzata.
Anche il ciclo a quattro giorni mantiene un’impostazione negativa, senza aver ancora prodotto una ripartenza convincente.
Il tentativo di recupero osservato nelle sedute precedenti non è stato sufficiente per modificare la direzione dei cicli superiori.
La successiva discesa ha infatti riportato il mercato su nuovi minimi.
Il quadro rimane quindi ribassista, pur mostrando segnali di crescente maturità temporale e ciclica.
Questa condizione non implica automaticamente la formazione di un minimo, ma rende particolarmente importante osservare il comportamento delle prossime oscillazioni.
Il ciclo quindicinale potrebbe essere ancora in chiusura
La struttura del ciclo quindicinale rimane uno degli elementi centrali dell’attuale analisi.
Il recupero sviluppato nelle giornate precedenti aveva inizialmente suggerito la possibilità di una nuova fase positiva.
La successiva prosecuzione ribassista ha però modificato questa interpretazione.
Il movimento rialzista appare ora più coerente con un’oscillazione interna a una struttura superiore ancora negativa.
La possibilità che il ciclo quindicinale debba ancora completare la propria fase discendente rimane pertanto lo scenario principale.
La sua eventuale conclusione potrebbe assumere un significato particolarmente importante anche per il ciclo di durata superiore.
C55 — Possibile fase conclusiva del bimensile
L’elemento di maggiore interesse riguarda il C55, il ciclo bimensile utilizzato nell’analisi del mercato.
La struttura dei prezzi evidenzia una fase ribassista prolungata, accompagnata da indicatori che hanno raggiunto livelli di debolezza significativi.
Anche dal punto di vista temporale, il mercato potrebbe avvicinarsi alla finestra ordinaria di conclusione del ciclo, subordinatamente alla conferma della sua effettiva data di partenza.
La coincidenza tra una possibile fase conclusiva del bimensile e la maturità dei cicli inferiori rappresenta un elemento da osservare con particolare attenzione.
Non è tuttavia possibile affermare che il minimo definitivo sia già stato raggiunto.
La formazione di un nuovo ciclo positivo richiederà un progressivo miglioramento della struttura dei prezzi e una conferma attraverso le oscillazioni di durata inferiore.
Il contesto macroeconomico
La debolezza del mercato italiano si inserisce in un quadro economico europeo ancora complesso.
I dati preliminari sull’attività economica di Francia e Germania mostrano segnali di rallentamento, mentre persistono le incertezze relative alla crescita e alle prospettive della politica monetaria.
L’andamento dei rendimenti obbligazionari e degli spread sovrani continua a rappresentare un elemento importante per il mercato italiano, soprattutto per il settore bancario.
Anche le tensioni sui prezzi energetici contribuiscono a mantenere elevata l’attenzione degli investitori sull’evoluzione dell’inflazione.
Le pubblicazioni macroeconomiche previste nella giornata potranno influenzare le aspettative e la volatilità dei mercati.
Il quadro economico continua quindi a mostrare elementi di fragilità, coerenti con la struttura ribassista attualmente osservata.
Le prospettive delle prossime sedute
La possibile maturità dei cicli superiori rende le prossime oscillazioni particolarmente importanti.
Se il mercato riuscirà a interrompere la successione dei minimi decrescenti e a costruire una nuova struttura positiva, aumenteranno gli elementi a favore della conclusione della fase ribassista.
Una ripartenza inizialmente limitata ai cicli inferiori dovrà però trovare conferma anche sui cicli di durata superiore.
Viceversa, la prosecuzione dei nuovi minimi indicherebbe che il processo di chiusura non è ancora terminato.
Sarà quindi necessario distinguere un semplice recupero tecnico da una reale modifica della struttura ciclica.
Conclusioni
Il FTSEMIB continua a mantenere un’impostazione ribassista, ma la maturità raggiunta dai cicli potrebbe avvicinare il mercato alla conclusione di una fase discendente di maggiore importanza.
Il ciclo giornaliero e quello a quattro giorni rimangono negativi, mentre il ciclo quindicinale potrebbe essere ancora impegnato nella propria fase conclusiva.
L’elemento più significativo riguarda la possibilità che anche il bimensile C55 sia entrato nella parte terminale del proprio sviluppo.
La formazione del minimo non è ancora confermata.
Le prossime oscillazioni saranno quindi decisive per comprendere se il mercato stia completando una fase ribassista di ordine superiore oppure se siano ancora necessari nuovi sviluppi discendenti prima di una ripartenza ciclica più consistente.
Analisi Tecno-Ciclica — Cicli & Asc Trading



