Dati macro di oggi, 30 ottobre 2026: PIL europeo e inflazione tedesca sotto osservazione
Dopo la BCE, i mercati valutano crescita, inflazione e prospettive dei tassi.
Venerdì 30 ottobre 2026 | Report macroeconomico di preapertura — ore 07:00
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By Leonardo
Calendario macroeconomico di oggi
Tutti gli orari sono italiani (CET).
- 07:30 — Francia: PIL terzo trimestre.
- 09:55 — Germania: disoccupazione.
- 10:00 — Germania e Italia: PIL terzo trimestre.
- 11:00 — Eurozona: PIL; Italia: inflazione preliminare; Eurozona: disoccupazione.
- 13:30 — USA: indice del costo del lavoro (ECI).
- 14:00 — Germania: inflazione preliminare.
- 14:45 — USA: Chicago PMI.
Il quadro di partenza. Ieri la BCE ha mantenuto il tasso sui depositi al 2,50%, segnalando rischi inflazionistici legati all’energia e condizioni finanziarie più restrittive. La possibilità di nuovi rialzi resta aperta. Oggi sarà decisiva la combinazione tra crescita europea e prezzi, più che il singolo dato isolato.
Ore 10:00 — Germania: PIL terzo trimestre ★★★★★
Dato: da pubblicare. Previsione: +0,1% trimestrale. Precedente: +0,3%, dato rivisto e confermato da Destatis.
Possibile impatto: elevato su DAX, EURO STOXX 50 e Bund. Attenzione: il consensus indica una decelerazione rispetto al secondo trimestre.
Il PIL misura l’attività economica reale. Un risultato superiore a +0,1% sarebbe favorevole alle prospettive industriali tedesche; un dato negativo alimenterebbe dubbi sulla ripresa. Per le Borse conta anche il Bund: una crescita forte accompagnata da rendimenti in aumento potrebbe limitare il beneficio azionario.
Ore 10:00 — Italia: PIL terzo trimestre ★★★★☆
Dato: da pubblicare. Previsione: +0,1% trimestrale. Precedente: +0,2%, confermato dall’ISTAT.
Possibile impatto: FTSEMIB e BTP. Attenzione: il mercato si aspetta una crescita modesta.
Un dato superiore alle attese sosterrebbe la percezione di tenuta dell’economia italiana. Una contrazione aumenterebbe invece le preoccupazioni su consumi e investimenti. Per il FTSEMIB sarà importante la reazione bancaria; per i BTP, soprattutto la direzione dello spread rispetto al Bund.
Ore 11:00 — Eurozona: PIL terzo trimestre ★★★★★
Dato: da pubblicare. Previsione: +0,2% trimestrale. Precedente: +0,6%, dato rivisto Eurostat.
Possibile impatto: molto elevato su EURO STOXX, DAX, Bund e BTP. Attenzione: la prima stima può essere successivamente rivista.
Il consensus segnala un netto rallentamento. Un risultato superiore a +0,2% attenuerebbe i timori sulla crescita; un dato vicino allo zero sarebbe più problematico. Tuttavia, dopo le dichiarazioni BCE, una crescita resistente potrebbe rafforzare le aspettative di tassi elevati. Crescita migliore non significa automaticamente Borse in salita.
Ore 11:00 — Italia: inflazione preliminare di ottobre ★★★★☆
Dato: da pubblicare. Previsione: +4,6% annuo secondo Trading Economics; Teleborsa non presenta un consensus annuo verificabile. Precedente: +4,2%, dato definitivo ISTAT.
Possibile impatto: BTP, FTSEMIB e aspettative BCE. Attenzione: verificare la componente energetica e l’inflazione di fondo.
Un risultato inferiore al 4,6% sarebbe relativamente favorevole alle obbligazioni italiane. Un’accelerazione superiore alle attese potrebbe invece alimentare pressioni sui rendimenti. Per il FTSEMIB l’effetto dipenderà dalla reazione delle banche e dei titoli maggiormente esposti ai costi.
Ore 13:30 — USA: indice del costo del lavoro, ECI ★★★★★
Dato: da pubblicare. Previsione: +0,8% trimestrale. Precedente: +0,9%, confermato dal Bureau of Labor Statistics.
Possibile impatto: molto elevato su Treasury 5Y/10Y, Nasdaq e S&P 500. Attenzione: il dato arriva dopo la decisione FED di mercoledì.
L’ECI misura l’evoluzione del costo complessivo del lavoro, comprendendo retribuzioni e benefit. Un risultato inferiore allo 0,8% potrebbe attenuare i timori di inflazione salariale e sostenere il Nasdaq attraverso rendimenti più bassi. Un dato superiore alle attese rafforzerebbe invece lo scenario di tassi elevati più a lungo.
Ore 14:00 — Germania: inflazione preliminare di ottobre ★★★★★
Dato: da pubblicare. Previsione: +3,0% annuo secondo Trading Economics. Precedente: +3,3%, confermato da Destatis.
Possibile impatto: molto elevato su Bund, DAX ed EURO STOXX. Attenzione: confrontare anche l’indice armonizzato europeo (IAPC), non soltanto quello nazionale.
Un rallentamento al 3% o inferiore attenuerebbe le pressioni sulla BCE. Un risultato superiore alle attese, soprattutto se diffuso oltre l’energia, potrebbe spingere verso l’alto i rendimenti del Bund e penalizzare le valutazioni azionarie.
Mio pensiero per oggi
Bias macro iniziale: NEUTRO, con lieve preferenza ribassista.
Discesa 55% — Salita 45%.
È una stima soggettiva, non una probabilità statistica. La BCE ha mantenuto aperto il rischio di ulteriori rialzi e il calendario prevede un rallentamento della crescita europea, mentre l’inflazione rimane elevata.
Il quadro migliorerebbe con PIL superiori alle attese, inflazione tedesca in moderazione e rendimenti obbligazionari stabili o in discesa. Peggiorerebbe con crescita debole e inflazione persistente.
La conferma va cercata nei prezzi: DAX, EURO STOXX e FTSEMIB devono essere letti insieme a Bund, BTP e Treasury. Non vengono anticipati livelli tecnici o segnali operativi senza rilevazioni aggiornate e confrontabili.
Orari da segnare oggi
10:00 — PIL Germania e Italia.
11:00 — PIL Eurozona e inflazione italiana.
13:30 — Costo del lavoro USA.
14:00 — Inflazione tedesca.
14:45 — Chicago PMI, indicatore secondario per S&P 500 e Treasury.
Nota sugli orari: fino al 1° novembre New York è cinque ore indietro rispetto all’Italia. Tutti i risultati ancora attesi sono indicati come da pubblicare.
Fonti e verifiche: Trading Economics · Teleborsa · Investing · Eurostat · ISTAT · Destatis · BLS · BCE.