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Dati macro di oggi, 3 novembre 2026: JOLTS e ordini industriali USA al centro

Seduta europea povera di dati decisivi; nel pomeriggio attenzione al mercato del lavoro americano e ai Treasury.

Martedì 3 novembre 2026 | Report macroeconomico di preapertura — ore 07:00

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By Leonardo

Calendario macroeconomico di oggi

Tutti gli orari sono italiani (CET).

  • 08:30 — Svizzera: inflazione di ottobre, rilevanza indiretta per l’Europa.
  • 16:00 — USA: JOLTS, offerte di lavoro di settembre.
  • 16:00 — USA: ordini industriali di settembre.
  • 16:00 — USA: componenti degli ordini industriali e ordini esclusi trasporti.
  • 17:00 — Tesoro USA: comunicazione preliminare sulle operazioni di riacquisto, secondo Econoday.

Il quadro di partenza. La giornata presenta pochi appuntamenti europei realmente capaci di modificare le aspettative su DAX, EURO STOXX 50, FTSEMIB, Bund e BTP. Il principale riferimento macroeconomico arriverà dagli Stati Uniti alle 16:00.

La differenza oraria tra Italia e New York è tornata a sei ore dopo il cambio d’ora americano del 1° novembre. I dati delle 10:00 ET saranno quindi pubblicati alle 16:00 italiane.

Ore 16:00 — USA: offerte di lavoro JOLTS ★★★★★

Dato: da pubblicare. Previsione: circa 7,10 milioni secondo il calendario Hyper Stocks. Precedente: circa 7,08 milioni, valore riportato dal calendario; revisione ufficiale da verificare alla pubblicazione.

Possibile impatto: elevato su Treasury 5Y/10Y, Nasdaq e S&P 500.

Attenzione: JOLTS misura le posizioni lavorative disponibili, non i nuovi occupati. La differenza è importante perché un aumento delle offerte segnala domanda di lavoro, ma non necessariamente assunzioni già realizzate.

Un risultato nettamente superiore alle attese potrebbe indicare un mercato del lavoro ancora resistente e rafforzare le aspettative di tassi elevati. Questo scenario potrebbe spingere verso l’alto i rendimenti Treasury e penalizzare il Nasdaq.

Un dato inferiore alle attese, senza segnali di deterioramento occupazionale marcato, potrebbe invece favorire rendimenti più contenuti. Il riferimento principale sarà la reazione del Treasury a 5 anni, particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi FED.

Ore 16:00 — USA: ordini industriali di settembre ★★★★☆

Dato: da pubblicare. Previsione: +1,2% mensile secondo Teleborsa; altri calendari riportano stime intorno a +1,1%. Precedente: +0,1%, valore riportato da Teleborsa.

Possibile impatto: significativo su S&P 500, Nasdaq e Treasury; indiretto sugli indici europei.

Attenzione: il dato aggregato può essere influenzato da commesse particolarmente elevate nel settore dei trasporti.

Gli ordini industriali misurano la domanda di prodotti manifatturieri americani. Una crescita superiore all’1,2% sarebbe favorevole alle prospettive produttive, soprattutto se confermata dalle componenti meno volatili.

Un risultato deludente potrebbe invece alimentare dubbi sugli investimenti delle imprese.

Per l’azionario americano la lettura non sarà necessariamente univoca: ordini forti accompagnati da rendimenti Treasury in aumento potrebbero sostenere i titoli industriali ma creare difficoltà ai comparti più sensibili ai tassi.

Ore 16:00 — USA: ordini esclusi trasporti ★★★☆☆

Dato: da pubblicare. Previsione: consensus non verificato in modo univoco. Precedente: +0,3% mensile secondo il calendario economico consultato.

Possibile impatto: moderato su S&P 500 e Treasury 5Y/10Y.

Attenzione: questa componente serve soprattutto a valutare la qualità del dato generale sugli ordini industriali.

Se gli ordini complessivi risultassero forti ma quelli esclusi trasporti deboli, il miglioramento sarebbe meno convincente. Viceversa, una crescita diffusa suggerirebbe una domanda industriale più solida.

Per DAX ed EURO STOXX 50 l’effetto sarebbe principalmente indiretto, attraverso le prospettive della domanda internazionale e l’andamento dei rendimenti obbligazionari.

Quadro europeo: DAX, EURO STOXX 50, FTSEMIB, Bund e BTP

L’assenza di pubblicazioni europee di primissimo piano rende particolarmente importante osservare il comportamento dei mercati obbligazionari.

Per il DAX e l’EURO STOXX 50, una stabilizzazione dei rendimenti potrebbe favorire il sentiment, mentre nuovi rialzi dei tassi di mercato rappresenterebbero un elemento di pressione.

Per il FTSEMIB, il riferimento rimane anche lo spread BTP/Bund. Un allargamento accompagnato da debolezza bancaria sarebbe un segnale meno favorevole rispetto a un movimento ribassista generalizzato dei rendimenti.

Non vengono riportate variazioni di indici cash, futures o rendimenti intraday perché non è disponibile una rilevazione completa e omogenea, con orario, scadenza contrattuale e natura del prezzo verificati.

Mio pensiero per oggi

Bias macro iniziale: NEUTRO, con lieve preferenza ribassista.

Discesa 55% — Salita 45%.

La valutazione è soggettiva, non una probabilità statistica.

Il calendario relativamente leggero potrebbe favorire una fase di attesa fino alle 16:00. Successivamente JOLTS e ordini industriali permetteranno di verificare se l’economia americana continua a mostrare una domanda resistente.

Lo scenario migliorerebbe con dati equilibrati e rendimenti Treasury stabili o in diminuzione. Peggiorerebbe con segnali di inflazione salariale persistente, aspettative di tassi più elevati e rendimenti in accelerazione.

La conferma direzionale dovrà arrivare dai mercati, non soltanto dai dati pubblicati.

Orari da segnare oggi

08:30 — Inflazione svizzera, impatto europeo secondario.

16:00 — JOLTS USA: principale appuntamento sul lavoro.

16:00 — Ordini industriali USA: verifica della domanda manifatturiera.

17:00 — Comunicazione preliminare del Tesoro USA sulle operazioni di riacquisto.

Fonti: Teleborsa — calendario settimanale del 2 novembre · Trading Economics · Investing · Econoday — calendario del 3 novembre · BLS — JOLTS · U.S. Census Bureau · Tesoro USA.

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