DATI IMPORTANTI DI OGGI — 29 LUGLIO 2026
DATI IMPORTANTI DI OGGI — 29 LUGLIO 2026
Alle 11:23 italiane, la giornata è relativamente tranquilla fino al pomeriggio. La volatilità principale è concentrata su petrolio alle 16:30 e soprattutto Federal Reserve dalle 20:00.
Già pubblicati
08:00 — Prezzi all’importazione Germania
Reale: -0,7% mensile, in linea con le attese; +6,1% annuale, leggermente sopra il +6,0% previsto ma in rallentamento dal +6,8% precedente.
Lettura: sostanzialmente neutrale. La componente annuale resta elevata, ma il dato mensile non aggiunge nuova pressione inflazionistica. Impatto ormai assorbito su DAX e STOXX. Attenzione: bassa.
10:00 — Fatturato industriale italiano
Reale: +0,6% mensile contro -0,2% precedente; +5,3% annuale contro +2,7% precedente. Non era disponibile una previsione affidabile.
Lettura: moderatamente positiva per il quadro industriale italiano, ma normalmente insufficiente da sola per muovere stabilmente il FTSEMIB. Attenzione: bassa.
DATI ANCORA DA USCIRE
11:30 — Aste BOT Italia e Bund Germania
- BOT italiani a 6 mesi: rendimento precedente 2,479%.
- Bund tedeschi a 10 anni: rendimento precedente 3,090%.
Da controllare soprattutto rendimento assegnato e domanda. Un’asta Bund debole, con rendimento in forte aumento, potrebbe pesare su DAX e STOXX. Un’asta italiana debole con allargamento dello spread potrebbe colpire soprattutto banche e FTSEMIB. Attenzione: media, ma generalmente breve.
16:30 — Scorte petrolifere USA EIA
Il consenso Reuters indica:
- greggio: -1,3 milioni di barili;
- benzina: -0,7 milioni;
- distillati: +0,2 milioni;
- precedente greggio: +2,01 milioni.
I calendari riportano stime discordanti, quindi considero più affidabile il sondaggio Reuters. L’API ha anticipato un calo più forte, circa -3,3 milioni di barili.
Possibile impatto:
- calo delle scorte molto superiore alle attese → petrolio in rialzo, possibile sostegno a ENI e Saipem, ma aumento dei timori inflazionistici;
- aumento inatteso delle scorte → petrolio in calo, pressione sui titoli energetici ma sollievo per inflazione e rendimenti.
Con il mercato energetico già molto sensibile alle tensioni geopolitiche, oggi il dato può produrre movimenti più ampi del normale. Attenzione: medio-alta.
EVENTO PRINCIPALE
20:00 — Decisione tassi Federal Reserve
Previsione: tassi invariati nel range 3,50%-3,75%.
Precedente: 3,50%-3,75%.
Il mercato attribuisce circa il 65% di probabilità al mantenimento dei tassi e circa un terzo a un rialzo. Sono possibili uno o più voti contrari favorevoli a un aumento.
Scenari di reazione:
- Tassi invariati ma comunicato aggressivo: rendimenti USA e dollaro in rialzo; futures azionari sotto pressione.
- Tassi invariati e tono più morbido: rendimenti e dollaro in calo; probabile rialzo dei futures USA e recupero dei futures europei.
- Rialzo inatteso di 25 punti base: scenario più negativo, con possibile movimento ribassista violento su Nasdaq, S&P 500, DAX e STOXX.
Attenzione: molto alta.
20:30 — Conferenza stampa Fed
Questa può essere persino più importante della decisione. Il comunicato esce alle 20:00, ma la conferenza inizia alle 20:30; il tono sulle prossime riunioni e sull’inflazione può confermare oppure capovolgere il primo movimento.
FINESTRE DI VOLATILITÀ
- 11:25–11:45: aste BOT e Bund — attenzione media.
- 16:25–16:50: scorte petrolifere — attenzione medio-alta.
- 19:50–21:15: Fed e conferenza stampa — massima attenzione.
Operativamente, eviterei di inseguire la prima candela delle 20:00: il movimento può essere completamente invertito durante la conferenza delle 20:30. La Fed può accelerare una fase ciclica già predisposta, ma non dimostra da sola una chiusura o una ripartenza: servono conferme su prezzo, livelli, velocità e cicli inferiori.
Oltre al macro, sul FTSEMIB possono aumentare la volatilità le semestrali di ENI, Intesa Sanpaolo, Fineco, Saipem, Snam e Terna; sul mercato tedesco sono rilevanti i risultati di Deutsche Bank