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BRIEFING DI CHIUSURA MERCATI VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026

FTSEMIB ANCORA FRAGILE, FIB SOTTO 48.000 E STOXX AI NUOVI MINIMI. IL BUND DIFENDE QUOTA 122, L’EURO SCENDE VERSO 1,1200. PETROLIO, FRANCIA E RALLENTAMENTO ECONOMICO CONDIZIONANO I MERCATI.

La settimana termina in un clima di persistente incertezza sui mercati finanziari europei.

Dopo il pesante ribasso di giovedì, l’azionario tenta una stabilizzazione, ma la struttura tecnica rimane compromessa.

Il FTSEMIB registra un nuovo minimo intraday nell’area 48.016 punti, mentre il FIB dicembre scende fino a 47.700.

Ancora più significativo il comportamento dell’Euro STOXX 50 future, che perde il supporto dei 6.100 punti e raggiunge l’area 6.040.

Il Bund presenta invece una situazione differente: dopo il forte rialzo di giovedì, il future dicembre consolida sopra quota 122, mantenendo una struttura tecnicamente più solida rispetto all’azionario.

Sul mercato valutario l’euro torna sotto pressione, con EUR/USD che raggiunge 1,1185 prima di recuperare parzialmente.

Il quadro macroeconomico non aiuta.

I nuovi dati PMI indicano un rallentamento dell’attività economica dell’Eurozona, mentre in Francia l’attività del settore privato torna in contrazione.

Contemporaneamente il petrolio Brent raggiunge l’area dei 115 dollari, alimentando nuove preoccupazioni sull’inflazione.

La situazione politica francese continua inoltre a pesare sul mercato obbligazionario europeo.

Il risultato è una configurazione intermarket difensiva, nella quale azionario ed euro rimangono deboli mentre il Bund mantiene una maggiore capacità di tenuta.

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NOTA SULL’AGGIORNAMENTO

Briefing elaborato venerdì 23 ottobre 2026, intorno alle ore 18:00 italiane.

Le informazioni macroeconomiche e le notizie si riferiscono alla giornata odierna.

Le quotazioni di FTSEMIB, FIB, STOXX, Bund ed EUR/USD provengono dalle ultime rilevazioni verificabili dei fornitori consultati.

Alcuni dati intraday non risultano ancora sincronizzati con i fixing o i settlement definitivi.

Per questo motivo i valori non confermati vengono espressamente indicati come rilevazioni e non come chiusure ufficiali.

Le analisi tecniche sono basate sui massimi, sui minimi e sui livelli effettivamente osservati.

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1. QUADRO GENERALE DELLA SEDUTA

FTSEMIB CASH

Chiusura ufficiale precedente:
48.383,66.

Apertura rilevata:
48.485,50.

Massimo osservato:
48.703,50.

Minimo osservato:
48.016,50.

Rilevazioni pomeridiane:
area 48.100/48.300.

Il fornitore consultato presenta anche una quotazione successiva più elevata, ma i dati di fine giornata non risultano ancora perfettamente allineati.

Non viene quindi attribuito un fixing definitivo non confermato.

Direzione prevalente:
DEBOLE, CON TENTATIVI DI RECUPERO.

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FIB DICEMBRE 2026

Riferimento precedente:
48.100.

Apertura:
48.120.

Massimo osservato:
48.320.

Minimo osservato:
47.700.

Rilevazione delle 16:59:
47.945.

Variazione sulla rilevazione:
circa -0,32%.

Direzione:
RIBASSISTA.

Forza:
NEGATIVA, CON RECUPERO PARZIALE DAI MINIMI.

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EURO STOXX 50 FUTURE DICEMBRE

Riferimento precedente:
6.104.

Apertura:
6.111.

Massimo osservato:
6.122.

Minimo osservato:
area 6.040.

Rilevazione disponibile:
area 6.040/6.050.

Variazione:
circa -1%.

Direzione:
RIBASSISTA.

Forza:
NEGATIVA.

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BUND FUTURE DICEMBRE

Riferimento precedente:
122,21.

Apertura:
122,46.

Massimo osservato:
122,54.

Minimo osservato:
122,14.

Rilevazione disponibile:
122,21 circa.

Direzione:
CONSOLIDAMENTO.

Forza:
TENUTA RELATIVA POSITIVA.

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EUR/USD

Riferimento precedente:
1,1221.

Apertura:
1,1222.

Massimo:
1,1227.

Minimo:
1,1185.

Rilevazione pomeridiana:
area 1,1200/1,1203.

Variazione:
circa -0,2%.

Direzione:
MODERATAMENTE RIBASSISTA.

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QUADRO INTERMARKET

FTSEMIB: DEBOLE.

FIB: RIBASSISTA.

STOXX: RIBASSISTA.

BUND: IN CONSOLIDAMENTO SOPRA 122.

EUR/USD: RIBASSISTA.

PETROLIO: RIALZISTA.

GAS EUROPEO: RIALZISTA.

RISCHIO SOVRANO FRANCESE: ELEVATO.

La configurazione continua a favorire un atteggiamento difensivo degli investitori.

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2. FTSEMIB — NUOVO TEST DEI MINIMI

FATTI OSSERVATI

Il mercato italiano arrivava dalla pesante seduta di giovedì.

22 OTTOBRE

Chiusura:
48.383,66.

Variazione:
-2,54%.

Massimo:
49.235,84.

Minimo:
48.363,35.

La giornata odierna si è aperta con un tentativo di recupero.

Il FTSEMIB ha raggiunto:

48.703,50.

Successivamente sono tornate le vendite.

Il mercato è sceso fino a:

48.016,50.

La differenza tra massimo e minimo osservati è di circa 687 punti.

Il dato importante è il nuovo minimo inferiore a quello di giovedì.

La discesa ha portato il mercato a verificare la soglia psicologica dei 48.000 punti.

Le rilevazioni successive mostrano tentativi di recupero, ma non consentono ancora di certificare una chiusura definitiva sopra o sotto il precedente riferimento a 48.383.

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3. LETTURA TECNICA FTSEMIB

La struttura delle ultime sedute mostra:

13 OTTOBRE

Massimo:
50.380,69.

16 OTTOBRE

Chiusura:
49.857,18.

19 OTTOBRE

Minimo:
48.835,91.

20 OTTOBRE

Minimo:
48.474,20.

21 OTTOBRE

Chiusura:
49.643,69.

22 OTTOBRE

Minimo:
48.363,35.

23 OTTOBRE

Nuovo minimo intraday:
48.016,50.

La sequenza rimane caratterizzata da minimi progressivamente decrescenti.

Il recupero di mercoledì non è riuscito a modificare la struttura.

Giovedì il mercato ha annullato il rialzo precedente.

Venerdì ha registrato un nuovo minimo.

Questo comportamento conferma che la pressione ribassista non è ancora esaurita.

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4. FTSEMIB — QUOTA 48.000 DIVENTA DECISIVA

Il minimo osservato a 48.016,50 rende particolarmente importante la fascia:

48.000/48.050.

Il mercato ha raggiunto questa zona senza produrre, nelle rilevazioni disponibili, una rottura significativa sotto la soglia psicologica.

Il comportamento successivo sarà quindi importante.

Una tenuta di 48.000 accompagnata dal recupero delle prime resistenze potrebbe favorire una stabilizzazione.

Una perdita confermata di 48.000 rappresenterebbe invece un nuovo segnale di deterioramento.

Attenzione però alla distinzione tecnica.

La semplice reazione da 48.000 non costituisce un’inversione rialzista.

Per parlare di miglioramento strutturale servirebbe il recupero dei livelli precedentemente violati.

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SUPPORTI E RESISTENZE FTSEMIB

SUPPORTI

48.000/48.050
Minimo intraday e soglia psicologica.

47.800
Primo riferimento inferiore teorico, non ancora confermato da reazioni osservate.

47.500
Successiva soglia psicologica, non supporto validato.

RESISTENZE

48.350/48.400
Fascia della precedente chiusura e del minimo di giovedì.

48.470/48.500
Precedente minimo del 20 ottobre.

48.700/48.750
Area del massimo odierno.

48.800/48.900
Resistenza intermedia.

49.000/49.100
Resistenza superiore.

49.350/49.400
Seconda fascia strutturale.

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LETTURA OPERATIVA

Il mercato ha raggiunto 48.000 e successivamente ha tentato di recuperare.

La prima verifica per lunedì riguarda la capacità di mantenere il minimo odierno.

Il recupero stabile di 48.350/48.400 rappresenterebbe un primo elemento positivo.

La fascia 48.700/48.750 rimane invece la resistenza più importante della seduta.

La perdita confermata di 48.000 aumenterebbe il rischio di una nuova estensione ribassista.

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5. FIB DICEMBRE — VIOLATO IL MINIMO DI GIOVEDÌ

FATTI OSSERVATI

Il future italiano ha sviluppato una seduta negativa.

Riferimento precedente:
48.100.

Massimo:
48.320.

Minimo:
47.700.

Rilevazione delle 16:59:
47.945.

L’escursione osservata è stata di circa 620 punti.

Il mercato ha quindi raggiunto un nuovo minimo inferiore a quello di giovedì.

22 OTTOBRE

Minimo:
47.995.

23 OTTOBRE

Minimo:
47.700.

La differenza è di circa 295 punti.

Il dato rappresenta una prosecuzione della struttura ribassista.

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6. LETTURA TRADING FIB

La sequenza delle ultime sedute è:

13 OTTOBRE

Massimo:
50.110.

16 OTTOBRE

Massimo:
49.660.

20 OTTOBRE

Minimo:
48.175.

21 OTTOBRE

Massimo:
49.420.

22 OTTOBRE

Minimo:
47.995.

23 OTTOBRE

Minimo:
47.700.

La struttura mostra una progressiva perdita dei supporti.

Il recupero di mercoledì si è esaurito sotto le resistenze superiori.

Giovedì il mercato ha violato 48.175.

Venerdì è sceso ulteriormente fino a 47.700.

Il movimento conferma una sequenza di minimi decrescenti.

La reazione successiva al minimo odierno rappresenta un recupero intraday, ma non modifica ancora la struttura principale.

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7. FIB — IL LIVELLO DECISIVO È 47.700

Il minimo odierno rappresenta il primo riferimento per lunedì.

47.700.

Il mercato ha reagito da questa zona, recuperando successivamente verso 47.900/48.000.

Il primo elemento positivo sarebbe la capacità di mantenersi sopra 47.700.

Ma la conferma di un miglioramento richiederebbe il recupero delle resistenze.

La prima fascia importante è:

48.000/48.100.

La seconda:

48.300/48.320.

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SUPPORTI E RESISTENZE FIB

SUPPORTI

47.700
Minimo intraday osservato.

47.500
Soglia inferiore teorica da verificare.

47.000
Riferimento psicologico successivo.

RESISTENZE

47.995/48.000
Precedente minimo di giovedì e soglia psicologica.

48.100/48.120
Riferimento della precedente chiusura e dell’apertura odierna.

48.300/48.320
Massimo della seduta.

48.450/48.520
Resistenza intermedia della struttura precedente.

48.730/48.800
Fascia superiore.

49.000/49.100
Resistenza strutturale.

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SCENARI PER LUNEDÌ

SCENARIO DI STABILIZZAZIONE

Tenuta di 47.700.

Recupero di 48.000/48.100.

Successiva verifica di 48.300/48.320.

SCENARIO DI CONTINUAZIONE RIBASSISTA

Perdita confermata di 47.700.

Mancato recupero della soglia violata.

Possibile ricerca di nuovi livelli di equilibrio inferiori.

La struttura rimane negativa finché il mercato non recupera almeno le prime resistenze.

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8. EURO STOXX 50 FUTURE — NUOVI MINIMI SOTTO 6.100

FATTI OSSERVATI

Il future dicembre aveva terminato giovedì a:

6.104.

La seduta odierna è iniziata con un tentativo di stabilizzazione.

Apertura:
6.111.

Massimo:
6.122.

Successivamente il mercato ha sviluppato una nuova discesa.

Le rilevazioni disponibili mostrano un minimo nell’area:

6.040.

Il movimento rappresenta una perdita nell’ordine dell’1% rispetto al riferimento precedente.

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9. LETTURA TECNICA STOXX

La sequenza delle ultime sedute mostra:

8 OTTOBRE

Minimo:
6.106.

13 OTTOBRE

Massimo:
6.245.

16 OTTOBRE

Massimo:
6.241.

20 OTTOBRE

Minimo:
6.085.

21 OTTOBRE

Massimo:
6.230.

22 OTTOBRE

Minimo:
6.092.

23 OTTOBRE

Nuovo minimo:
area 6.040.

La struttura presenta un deterioramento significativo.

Il mercato aveva tentato di costruire una base nell’area 6.085/6.110.

Mercoledì aveva sviluppato una reazione fino a 6.230.

Giovedì il recupero era stato completamente annullato.

Venerdì abbiamo osservato un nuovo minimo inferiore a quelli precedenti.

Questo significa che la fascia 6.085/6.110 non è riuscita a sostenere il mercato.

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10. STOXX — LA FALSA ROTTURA RIBASSISTA È FALLITA

Il comportamento della settimana è particolarmente interessante.

MARTEDÌ 20 OTTOBRE

Violazione di 6.100.

Minimo:
6.085.

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

Recupero sopra 6.100.

Massimo:
6.230.

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

Nuova discesa sotto 6.110.

VENERDÌ 23 OTTOBRE

Nuovo minimo verso 6.040.

La reazione di mercoledì aveva aperto l’ipotesi di una falsa rottura ribassista.

Ma il movimento non ha trovato conferma.

Il successivo ritorno sotto 6.100 e la formazione di nuovi minimi hanno invalidato quella lettura rialzista.

Il mercato ha quindi ripreso la direzione ribassista.

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SUPPORTI E RESISTENZE STOXX

SUPPORTI

6.040/6.050
Area del nuovo minimo osservato.

6.000
Soglia psicologica inferiore.

RESISTENZE

6.085/6.100
Precedente supporto violato.

6.110/6.125
Prima fascia di recupero.

6.135/6.150
Resistenza intermedia.

6.175/6.190
Seconda resistenza.

6.200/6.210
Resistenza superiore.

6.230/6.250
Fascia dei massimi recenti.

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IL SEGNALE PRINCIPALE

Il mercato deve recuperare 6.085/6.100 per ridurre la pressione ribassista immediata.

La permanenza sotto questa fascia manterrebbe invece il future in una configurazione negativa.

Un nuovo minimo sotto 6.040 aumenterebbe l’attenzione verso la soglia psicologica dei 6.000 punti.

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11. BUND FUTURE — CONSOLIDAMENTO SOPRA QUOTA 122

FATTI OSSERVATI

Il Bund dicembre ha sviluppato giovedì un movimento molto positivo.

22 OTTOBRE

Apertura:
121,47.

Massimo:
122,45.

Minimo:
121,40.

Riferimento finale:
122,21.

Variazione:
+0,66%.

La seduta di venerdì ha mostrato invece un consolidamento.

23 OTTOBRE

Apertura:
122,46.

Massimo:
122,54.

Minimo:
122,14.

Rilevazione disponibile:
122,21 circa.

Il movimento è quindi sostanzialmente stabile rispetto al riferimento precedente.

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12. LETTURA TECNICA BUND

La sequenza recente mostra:

8 OTTOBRE

Minimo:
120,35.

15 OTTOBRE

Massimo:
122,14.

19 OTTOBRE

Riferimento:
121,14.

21 OTTOBRE

Riferimento:
121,41.

22 OTTOBRE

Massimo:
122,45.

23 OTTOBRE

Massimo:
122,54.

Il dato più importante riguarda il superamento del precedente massimo a 122,14.

Giovedì il mercato aveva raggiunto 122,45.

Venerdì ha aggiornato il massimo fino a 122,54.

Il Bund presenta quindi una struttura migliore rispetto all’azionario.

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13. BUND — BREAKOUT SOPRA 122

La fascia 121,90/122,15 aveva rappresentato una resistenza importante nelle sedute precedenti.

Il mercato l’ha superata giovedì.

Venerdì ha mantenuto quotazioni superiori a 122,14 nelle rilevazioni disponibili.

Questo comportamento rappresenta un primo elemento di conferma del breakout.

La successiva verifica riguarda la capacità di mantenere i supporti recuperati.

Un ritorno stabile sotto 122,00 indebolirebbe invece la struttura.

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SUPPORTI E RESISTENZE BUND

SUPPORTI

122,10/122,15
Primo supporto immediato.

121,90/122,00
Fascia del precedente breakout.

121,70/121,85
Supporto intermedio.

121,40/121,50
Supporto inferiore.

121,00/121,15
Supporto strutturale precedente.

RESISTENZE

122,45/122,55
Fascia dei massimi recenti.

122,70
Primo riferimento superiore teorico.

123,00
Soglia psicologica successiva.

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LETTURA OPERATIVA BUND

Il mercato obbligazionario tedesco mantiene una struttura positiva.

Il superamento di 122,14 ha migliorato il quadro.

La prima verifica per lunedì riguarda la tenuta di 122,10/122,15.

Il superamento di 122,54 rappresenterebbe un nuovo segnale di forza.

La perdita di 121,90/122,00 ridurrebbe invece la qualità del breakout.

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14. FRANCIA — IL RISCHIO SOVRANO RESTA ELEVATO

La situazione francese continua a rappresentare uno dei principali elementi di tensione.

Il rendimento del decennale OAT è rimasto su livelli molto elevati.

Nelle rilevazioni disponibili della giornata:

RENDIMENTO OAT DECENNALE

Area 5,05%.

SPREAD OAT-BUND

Circa 171 punti base.

Il mercato continua a valutare le conseguenze della crisi politica e delle proteste sociali.

Gli investitori temono soprattutto un peggioramento della sostenibilità dei conti pubblici.

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15. MOODY’S — ATTESA PER IL GIUDIZIO SULLA FRANCIA

Uno degli appuntamenti più importanti riguarda la revisione del rating sovrano francese.

Moody’s deve pronunciarsi sul merito creditizio della Francia.

Il rating attualmente considerato è:

Aa3.

L’outlook è negativo.

Un eventuale peggioramento del giudizio potrebbe aumentare ulteriormente la pressione sui titoli di Stato francesi.

Al momento del briefing la decisione non risulta ancora disponibile.

Non viene quindi attribuito alcun declassamento non confermato.

Il mercato dovrà valutare la notizia prima della riapertura di lunedì.

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16. MACROECONOMIA — PMI EUROZONA SOTTO LE ATTESE

I dati pubblicati oggi mostrano un rallentamento dell’attività economica europea.

PMI COMPOSITO EUROZONA

Ottobre:
51,9.

Settembre:
53,1.

Attese:
52,7.

Il dato rimane superiore alla soglia di 50, che separa espansione e contrazione.

Ma la crescita rallenta al livello più basso degli ultimi quattro mesi.

Il risultato è inferiore alle aspettative.

Questo rappresenta un elemento negativo per le prospettive economiche europee.

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17. FRANCIA — ATTIVITÀ ECONOMICA IN CONTRAZIONE

I dati francesi risultano particolarmente deboli.

PMI COMPOSITO

Ottobre:
48,4.

Settembre:
51,1.

PMI SERVIZI

Ottobre:
48,4.

Settembre:
51,2.

PMI MANIFATTURIERO

Ottobre:
49,3.

Settembre:
50,6.

Tutti e tre gli indicatori sono scesi sotto quota 50.

Il dato segnala una contrazione dell’attività economica.

La debolezza viene attribuita soprattutto al peggioramento della domanda e all’incertezza politica e finanziaria.

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18. GERMANIA — CRESCITA ANCORA POSITIVA MA PIÙ LENTA

Anche la Germania mostra un rallentamento.

PMI COMPOSITO

Ottobre:
52,8.

Settembre:
53,8.

Attese:
53,3.

Il dato rimane sopra 50.

L’economia tedesca continua quindi a mostrare un’espansione.

Ma la crescita rallenta.

Il settore manifatturiero presenta una maggiore tenuta rispetto ai servizi.

Il quadro conferma che il rallentamento europeo non è uniforme.

La Francia mostra una contrazione.

La Germania continua a crescere, ma con minore intensità.

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19. PETROLIO — BRENT VERSO 115 DOLLARI

Il mercato energetico continua a rappresentare un fattore determinante.

Nelle rilevazioni Reuters della giornata il Brent ha raggiunto l’area:

115 DOLLARI.

Si tratta dei livelli più elevati degli ultimi cinque mesi.

Le tensioni sulle forniture mediorientali continuano ad alimentare il premio di rischio geopolitico.

Gli attacchi contro infrastrutture energetiche saudite hanno aumentato i timori di interruzioni delle forniture.

Il mercato segue inoltre le notizie relative a possibili nuovi attacchi contro l’Iran.

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20. GAS EUROPEO — NUOVO AUMENTO DEI PREZZI

Anche il gas naturale europeo continua a salire.

Le rilevazioni della mattinata indicavano il TTF sopra:

93 EURO PER MWH.

Il rialzo giornaliero era vicino al 4%.

Secondo Reuters, l’aumento complessivo del gas europeo nel mese si avvicina al 30%.

Il dato rappresenta un rischio importante per l’economia europea.

L’aumento dei prezzi energetici può incidere su:

COSTI INDUSTRIALI.

INFLAZIONE.

CONSUMI.

MARGINI DELLE IMPRESE.

ASPETTATIVE SUI TASSI.

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21. BANCA CENTRALE EUROPEA — RIUNIONE DEL 29 OTTOBRE

La prossima settimana sarà caratterizzata dalla riunione della BCE.

Gli operatori attribuiscono una probabilità superiore al 90% al mantenimento dei tassi invariati.

Il mercato deve però confrontarsi con una situazione complessa.

Da una parte:

RALLENTAMENTO ECONOMICO.

RISCHIO SOVRANO FRANCESE.

DEBOLEZZA DELL’AZIONARIO.

Dall’altra:

PETROLIO ELEVATO.

GAS IN FORTE RIALZO.

PRESSIONI INFLAZIONISTICHE.

La banca centrale dovrà quindi valutare contemporaneamente il rischio di rallentamento e quello di una nuova accelerazione dell’inflazione.

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22. EUR/USD — NUOVA PRESSIONE SOTTO 1,1200

FATTI OSSERVATI

Il cambio euro/dollaro ha mostrato una moderata debolezza.

Riferimento precedente:
1,1221.

Massimo:
1,1227.

Minimo:
1,1185.

Rilevazione pomeridiana:
1,1200/1,1203.

L’escursione osservata è stata di circa 42 pip.

Il mercato ha quindi verificato nuovamente la fascia inferiore della struttura recente.

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23. LETTURA TECNICA EURO

La sequenza delle ultime sedute mostra:

14 OTTOBRE

Minimo:
1,1113.

16 OTTOBRE

Massimo:
1,1269.

19 OTTOBRE

Minimo:
1,1182.

20 OTTOBRE

Massimo:
1,1261.

22 OTTOBRE

Minimo:
1,1189.

23 OTTOBRE

Minimo:
1,1185.

Il dato importante riguarda il comportamento della fascia 1,1180/1,1200.

Il mercato l’ha verificata ripetutamente.

La zona continua quindi a rappresentare un supporto importante.

Ma il recupero non ha ancora superato stabilmente le resistenze superiori.

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SUPPORTI E RESISTENZE EUR/USD

SUPPORTI

1,1180/1,1185
Supporto immediato.

1,1150/1,1160
Supporto intermedio.

1,1100/1,1115
Supporto principale recente.

RESISTENZE

1,1200/1,1210
Prima fascia di recupero.

1,1220/1,1230
Resistenza intermedia.

1,1250/1,1270
Resistenza principale.

1,1300/1,1330
Fascia superiore.

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LETTURA OPERATIVA EURO

Il cambio rimane debole.

La fascia 1,1180/1,1200 continua a rappresentare il riferimento principale.

La sua perdita confermata aumenterebbe il rischio di un ritorno verso 1,1150/1,1160.

Il recupero stabile di 1,1250/1,1270 sarebbe invece necessario per migliorare la struttura.

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24. TRIMESTRALI — ENI IN EVIDENZA A MILANO

Tra le notizie societarie della giornata spiccano i risultati di Eni.

La società ha comunicato un utile netto rettificato del terzo trimestre pari a circa:

2,8 MILIARDI DI EURO.

Il risultato è più che raddoppiato rispetto al periodo di confronto.

Il titolo ha reagito positivamente nelle prime contrattazioni.

Nelle rilevazioni iniziali Eni guadagnava circa il 3,5%.

Il movimento è stato sostenuto dai risultati e dal rialzo delle quotazioni energetiche.

Non viene attribuita una variazione definitiva di chiusura al titolo senza una rilevazione finale verificata.

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25. EUROPA — LUSSO E AUTOMOTIVE SOTTO PRESSIONE

La stagione delle trimestrali continua a produrre movimenti significativi.

KERING

Il titolo ha registrato una discesa superiore all’11% nelle rilevazioni Reuters della mattinata.

Il mercato ha penalizzato la debolezza delle vendite di Gucci.

VOLVO CARS

Il titolo ha perso oltre il 27% nelle rilevazioni disponibili.

Il gruppo ha riportato una perdita operativa superiore alle attese e annunciato ulteriori tagli occupazionali.

In controtendenza:

HOLCIM

Rialzo intorno al 5,5%.

SODEXO

Rialzo intorno al 5,5%.

L’OREAL

Rialzo intorno al 4%.

Il quadro conferma che il mercato continua a premiare i risultati superiori alle aspettative, ma penalizza duramente le società che mostrano un deterioramento delle prospettive.

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26. VOLATILITÀ — MERCATI ANCORA NERVOSI

Le escursioni osservate nella giornata sono:

FTSEMIB CASH

Massimo:
48.703,50.

Minimo:
48.016,50.

Range:
687 punti.

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FIB DICEMBRE

Massimo:
48.320.

Minimo:
47.700.

Range:
620 punti.

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STOXX FUTURE

Massimo:
6.122.

Minimo osservato:
area 6.040.

Range:
circa 80 punti.

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BUND FUTURE

Massimo:
122,54.

Minimo:
122,14.

Range:
0,40 punti.

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EUR/USD

Massimo:
1,1227.

Minimo:
1,1185.

Range:
42 pip.

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LETTURA DELLA VOLATILITÀ

La giornata conferma un mercato ancora instabile.

Il FIB continua a sviluppare oscillazioni ampie.

Lo STOXX mostra una pressione ribassista persistente.

Il Bund presenta un movimento più contenuto dopo il forte rialzo di giovedì.

L’euro rimane relativamente meno volatile rispetto ai mercati azionari.

Non sono disponibili rilevazioni omogenee della volatilità implicita sufficienti per quantificare il cambiamento del premio per il rischio.

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27. RELAZIONE TRA I QUATTRO MERCATI

La configurazione della giornata è:

FTSEMIB DEBOLE.

FIB RIBASSISTA.

STOXX RIBASSISTA.

BUND IN CONSOLIDAMENTO.

EUR/USD RIBASSISTA.

Il dato più importante riguarda la divergenza tra azionario e obbligazionario tedesco.

Il mercato azionario europeo continua a registrare nuovi minimi.

Il Bund mantiene invece buona parte del recupero precedente.

L’euro rimane sotto pressione.

Il quadro è coerente con una fase di maggiore avversione al rischio.

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28. IL SEGNALE INTERMARKET PIÙ IMPORTANTE

Il Bund ha superato la precedente resistenza a 122,14.

Lo STOXX ha invece violato il supporto a 6.085/6.100.

Il FIB è sceso sotto 48.000.

L’euro continua a verificare 1,1180/1,1200.

La configurazione evidenzia una differenza significativa.

I mercati azionari continuano a mostrare debolezza.

Il mercato obbligazionario tedesco mantiene una struttura più solida.

Il cambio euro/dollaro non mostra ancora una ripresa convincente.

Per ottenere un miglioramento generalizzato del quadro sarà necessario osservare una stabilizzazione contemporanea dell’azionario e dell’euro.

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29. MAPPA TECNICA PER LUNEDÌ 26 OTTOBRE

FTSEMIB CASH

SUPPORTI

48.000/48.050

47.800

47.500

RESISTENZE

48.350/48.400

48.470/48.500

48.700/48.750

48.800/48.900

49.000/49.100

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FIB DICEMBRE

SUPPORTI

47.700

47.500

47.000

RESISTENZE

47.995/48.000

48.100/48.120

48.300/48.320

48.450/48.520

48.730/48.800

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STOXX FUTURE DICEMBRE

SUPPORTI

6.040/6.050

6.000

RESISTENZE

6.085/6.100

6.110/6.125

6.135/6.150

6.175/6.190

6.200/6.210

6.230/6.250

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BUND FUTURE DICEMBRE

SUPPORTI

122,10/122,15

121,90/122,00

121,70/121,85

121,40/121,50

RESISTENZE

122,45/122,55

122,70

123,00

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EUR/USD

SUPPORTI

1,1180/1,1185

1,1150/1,1160

1,1100/1,1115

RESISTENZE

1,1200/1,1210

1,1220/1,1230

1,1250/1,1270

1,1300/1,1330

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30. COSA MONITORARE LUNEDÌ

PRIMO — FTSEMIB

La prima verifica riguarda la tenuta di 48.000.

Il mercato ha raggiunto questa fascia durante la seduta.

Il recupero stabile di 48.350/48.400 rappresenterebbe un primo elemento di stabilizzazione.

La perdita di 48.000 aumenterebbe invece la pressione ribassista.

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SECONDO — FIB

Il livello principale è 47.700.

Il mercato ha registrato un nuovo minimo.

La prima verifica riguarda il recupero di 48.000/48.100.

La resistenza successiva è 48.300/48.320.

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TERZO — STOXX

Il mercato ha perso il supporto dei 6.100 punti.

La prima verifica riguarda la tenuta dell’area 6.040/6.050.

Il recupero di 6.085/6.100 sarebbe necessario per ridurre la pressione immediata.

La perdita dei minimi riporterebbe attenzione verso 6.000.

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QUARTO — BUND

Il future ha superato il precedente massimo a 122,14.

La prima verifica riguarda la tenuta di 122,10/122,15.

Il superamento di 122,54 migliorerebbe ulteriormente la struttura.

La perdita di 121,90/122,00 indebolirebbe invece il breakout.

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QUINTO — EURO

EUR/USD continua a verificare 1,1180/1,1200.

La tenuta della fascia rappresenta il primo elemento da monitorare.

Il recupero di 1,1250/1,1270 sarebbe necessario per modificare la struttura di breve.

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SESTO — FRANCIA

Il mercato dovrà valutare il giudizio di Moody’s sul debito francese.

Particolare attenzione al rendimento OAT decennale e allo spread rispetto al Bund.

Un nuovo ampliamento potrebbe mantenere elevata la pressione sui mercati europei.

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SETTIMO — PETROLIO E GAS

Il Brent ha raggiunto l’area dei 115 dollari.

Il gas europeo rimane sopra 90 euro per MWh.

La prosecuzione dei rialzi energetici potrebbe aumentare ulteriormente le preoccupazioni sull’inflazione.

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OTTAVO — BANCHE CENTRALI

La prossima settimana saranno centrali le decisioni di politica monetaria.

FEDERAL RESERVE

Riunione del 27-28 ottobre.

BANCA CENTRALE EUROPEA

Riunione del 29 ottobre.

Il mercato seguirà soprattutto le indicazioni sull’evoluzione dei tassi e sulle prospettive inflazionistiche.

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CONCLUSIONE FINALE

La settimana del 19-23 ottobre si conclude con un quadro tecnico ancora fragile.

Il FTSEMIB ha registrato un nuovo minimo intraday nell’area 48.016 punti.

Il FIB dicembre è sceso fino a 47.700, confermando la sequenza di minimi decrescenti.

Lo STOXX future ha perso il supporto dei 6.100 punti, raggiungendo l’area 6.040.

Il Bund presenta invece una struttura migliore.

Dopo il forte recupero di giovedì, il future dicembre ha raggiunto 122,54 e successivamente consolidato sopra 122.

L’euro rimane debole, con EUR/USD tornato a verificare la fascia 1,1180/1,1200.

Il quadro macroeconomico europeo continua a deteriorarsi.

Il PMI composito dell’Eurozona scende a 51,9.

La Francia torna in contrazione con un PMI composito a 48,4.

Il petrolio raggiunge 115 dollari.

Il gas europeo continua a salire.

Il rischio sovrano francese rimane elevato.

La combinazione di questi elementi mantiene alta l’incertezza sui mercati.

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IL MESSAGGIO TECNICO DELLA SETTIMANA

IL FTSEMIB CONTINUA A VERIFICARE NUOVI MINIMI.

IL FIB HA PERSO QUOTA 48.000.

LO STOXX HA VIOLATO IL SUPPORTO DEI 6.100 PUNTI.

IL BUND HA SUPERATO LA RESISTENZA A 122,14.

L’EURO RIMANE DEBOLE SOTTO 1,1250/1,1270.

IL PETROLIO CONTINUA AD ALIMENTARE LE PRESSIONI INFLAZIONISTICHE.

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I LIVELLI DECISIVI PER LUNEDÌ 26 OTTOBRE

FTSEMIB

48.000/48.050
Supporto principale.

48.350/48.400
Prima resistenza.

48.700/48.750
Resistenza superiore.

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FIB

47.700
Supporto principale.

48.000/48.100
Prima resistenza.

48.300/48.320
Seconda resistenza.

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STOXX

6.040/6.050
Supporto principale.

6.085/6.100
Prima resistenza.

6.135/6.150
Seconda resistenza.

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BUND

122,10/122,15
Primo supporto.

121,90/122,00
Supporto del breakout.

122,45/122,55
Resistenza principale.

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EUR/USD

1,1180/1,1185
Supporto principale.

1,1220/1,1230
Prima resistenza.

1,1250/1,1270
Resistenza superiore.

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CONSIDERAZIONE CONCLUSIVA

Il quadro intermarket rimane difensivo.

L’azionario europeo non ha ancora costruito una base di recupero confermata.

Il FIB e lo STOXX continuano a mostrare una struttura ribassista.

Il Bund presenta invece un miglioramento tecnico, sostenuto dalla domanda di obbligazioni tedesche.

L’euro rimane fragile.

La prossima settimana sarà particolarmente importante perché alle tensioni politiche ed energetiche si aggiungeranno le decisioni delle principali banche centrali.

La prima verifica riguarderà la capacità dei mercati azionari di difendere i nuovi minimi.

La seconda sarà il comportamento del Bund sopra 122.

La terza riguarderà la tenuta dell’euro sopra 1,1180.

Per il momento non abbiamo ancora una conferma di inversione rialzista dell’azionario europeo.

La struttura rimane negativa, mentre il mercato obbligazionario tedesco continua a mostrare una maggiore forza relativa.

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FONTI E CRITERI DI LETTURA

Fonti consultate il 23 ottobre 2026.

REUTERS
Mercati europei, risultati societari, petrolio e crisi francese.
Articolo del 23 ottobre:
“European stocks on track for weekly loss as Kering drops”.

REUTERS
Mercati globali, tecnologia e petrolio.
Articolo del 23 ottobre:
“Tech selloff relents, oil at five-month high”.

REUTERS
PMI Eurozona.
Articolo del 23 ottobre:
“Euro zone growth slows to 4-month low amid rising costs and French strife”.

REUTERS
PMI Francia e Germania, 23 ottobre 2026.

LA REPUBBLICA
Diretta mercati del 23 ottobre 2026.
Andamento di Piazza Affari, Eni, petrolio e gas.

INVESTING.COM
Serie storiche e rilevazioni del 23 ottobre 2026:

FTSEMIB cash.
FIB dicembre 2026.
Euro STOXX 50 future dicembre.
Bund future dicembre.
EUR/USD.

BARRON’S
Mercato obbligazionario francese e spread OAT-Bund del 23 ottobre.

I prezzi non espressamente indicati come fixing o settlement sono rilevazioni disponibili al momento della preparazione.

I livelli di supporto e resistenza derivano dalle oscillazioni osservate e dalla struttura delle sedute precedenti.

I livelli teorici non ancora verificati sono distinti dai supporti e dalle resistenze costruiti su prezzi effettivi.

Le ipotesi di breakout, falsa rottura e continuazione direzionale rappresentano interpretazioni tecniche condizionate alla successiva conferma dei prezzi.

Il briefing ha finalità informative e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.

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