BRIEFING DI CHIUSURA MERCATI LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2026
BRIEFING DI CHIUSURA MERCATI
LUNEDÌ 26 OTTOBRE 202
FTSEMIB +1,29%: MILANO RECUPERA QUOTA 49.000. FIB E STOXX RIMBALZANO, BUND IN CONSOLIDAMENTO ED EURO ANCORA DEBOLE. PETROLIO IN CALO E DISTENSIONE SUL DEBITO FRANCESE SOSTENGONO L’AZIONARIO.
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IL QUADRO GENERALE
La prima seduta della settimana si conclude con un significativo recupero dei mercati azionari europei.
Piazza Affari guida il movimento e termina le contrattazioni con un rialzo dell’1,29%, riportando il FTSEMIB a 49.186 punti.
Il recupero interessa soprattutto tecnologia, semiconduttori, industriali e bancari.
Anche l’Euro STOXX 50 torna a salire, mentre il Bund future presenta un andamento decisamente più contenuto, oscillando intorno a quota 122.
L’euro rimane invece debole nei confronti del dollaro.
Il miglioramento del sentiment è favorito da tre elementi principali:
1. Il calo del petrolio dopo i forti rialzi della settimana precedente.
2. La decisione di Moody’s di mantenere invariato il rating della Francia.
3. L’attesa per le riunioni della Federal Reserve e della BCE, accompagnata da risultati societari e dati economici tedeschi relativamente positivi.
La seduta rappresenta quindi un primo tentativo di recupero dopo la correzione della settimana precedente.
Tuttavia, dal punto di vista tecnico, il rialzo odierno non è ancora sufficiente per confermare un’inversione della struttura ribassista di breve periodo.
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1. FOTOGRAFIA DEI MERCATI
FTSEMIB CASH
Chiusura ufficiale:
49.186 punti.
Variazione:
+1,29%.
Chiusura precedente:
48.558,86.
Direzione:
RIALZISTA.
Forza:
POSITIVA.
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FIB DICEMBRE 2026
Riferimento precedente:
48.180.
Rilevazione intraday disponibile:
48.795.
Variazione sulla rilevazione:
+1,28%.
Minimo osservato:
48.270.
Massimo osservato:
48.810.
Direzione:
RIALZISTA.
Forza:
POSITIVA.
Settlement definitivo non verificato.
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EURO STOXX 50 FUTURE DICEMBRE
Riferimento precedente:
6.073.
Rilevazione intraday:
6.141.
Variazione sulla rilevazione:
+1,11%.
Minimo osservato:
6.077.
Massimo osservato:
6.143.
Direzione:
RIALZISTA.
Forza:
POSITIVA.
Settlement definitivo non verificato.
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BUND FUTURE DICEMBRE
Riferimento precedente:
122,17.
Rilevazioni intraday:
area 122,10/122,20.
Minimo osservato:
121,81.
Massimo osservato:
122,29.
Direzione:
LATERALE.
Forza:
NEUTRA.
Settlement definitivo non verificato.
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EUR/USD
Riferimento precedente:
area 1,1203.
Rilevazione Reuters:
1,1201.
Rilevazione ANSA delle 16:04:
1,1180.
Direzione:
MODERATAMENTE RIBASSISTA.
Forza:
NEGATIVA.
Il mercato valutario rimane aperto e non viene attribuito un fixing definitivo.
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LETTURA INTERMARKET
FTSEMIB: RIALZO DECISO.
FIB: RECUPERO.
STOXX: RECUPERO.
BUND: CONSOLIDAMENTO.
EURO: DEBOLEZZA.
PETROLIO: RIBASSO.
SPREAD SOVRANI: DISTENSIONE.
Il quadro mostra un ritorno della propensione al rischio azionario, ma non ancora un miglioramento generalizzato di tutte le attività finanziarie.
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2. FTSEMIB — MILANO RECUPERA QUOTA 49.000
FATTI OSSERVATI
Il FTSEMIB arrivava da una settimana particolarmente difficile.
Mercoledì 21 ottobre aveva chiuso a:
49.643,69.
Giovedì 22 ottobre era sceso fino a:
48.363,35.
Venerdì 23 ottobre aveva registrato un nuovo minimo a:
48.024,27.
La chiusura di venerdì era stata:
48.558,86.
La seduta odierna si è aperta in territorio positivo.
Il mercato ha progressivamente rafforzato il recupero, beneficiando anche dell’andamento favorevole di Wall Street.
Nel pomeriggio il FTSEMIB è tornato sopra quota 49.000.
La chiusura ufficiale comunicata da ANSA alle 17:50 è stata:
49.186 punti.
Variazione:
+1,29%.
Il recupero rispetto alla chiusura precedente è di circa 627 punti.
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3. LETTURA TECNICA FTSEMIB
Il dato più importante riguarda il recupero della fascia 49.000/49.100.
Questa zona aveva rappresentato un riferimento significativo durante la correzione della settimana precedente.
La chiusura sopra 49.000 rappresenta quindi un primo elemento di miglioramento.
Ma il mercato deve ancora confrontarsi con le resistenze superiori.
La prima è rappresentata dalla fascia:
49.230/49.250.
Si tratta dell’area del massimo registrato giovedì 22 ottobre.
La seconda fascia è:
49.350/49.400.
La terza:
49.600/49.650.
Il recupero di queste resistenze migliorerebbe progressivamente la struttura di breve.
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4. FTSEMIB — RIMBALZO O INVERSIONE?
La distinzione è importante.
Il rialzo odierno è significativo, ma arriva dopo una correzione che aveva portato il mercato da oltre 50.000 punti fino all’area 48.000.
Il recupero di 49.000 rappresenta un primo miglioramento.
Tuttavia, la struttura precedente rimane caratterizzata da massimi e minimi decrescenti.
Per parlare di inversione rialzista confermata sarebbe necessario osservare:
Il superamento delle resistenze superiori.
La formazione di minimi crescenti.
La capacità di difendere i livelli recuperati.
Al momento abbiamo un recupero tecnico positivo.
Non abbiamo ancora una conferma definitiva di inversione.
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SUPPORTI E RESISTENZE FTSEMIB
SUPPORTI
49.000/49.100
Primo supporto recuperato.
48.800/48.900
Supporto intermedio.
48.580/48.650
Area della precedente chiusura e dei prezzi iniziali della seduta.
48.350/48.400
Supporto inferiore.
48.000/48.050
Supporto principale recente.
RESISTENZE
49.230/49.250
Prima resistenza.
49.350/49.400
Seconda resistenza.
49.600/49.650
Resistenza intermedia superiore.
49.900/50.000
Resistenza principale.
50.250/50.400
Fascia dei massimi precedenti.
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SCENARI PER MARTEDÌ
SCENARIO DI CONTINUITÀ RIALZISTA
La permanenza sopra 49.000/49.100 manterrebbe positiva la struttura immediata.
Il superamento di 49.230/49.250 permetterebbe di verificare 49.350/49.400.
La fascia 49.600/49.650 rappresenterebbe il riferimento successivo.
SCENARIO DI INDEBOLIMENTO
Un ritorno sotto 49.000 ridurrebbe la forza del recupero.
La perdita di 48.800/48.900 riporterebbe attenzione verso i supporti inferiori.
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5. FIB DICEMBRE — RECUPERO DOPO I MINIMI DI VENERDÌ
FATTI OSSERVATI
Il future italiano aveva terminato venerdì a:
48.180.
Durante la seduta del 23 ottobre aveva raggiunto un minimo di:
47.700.
Il movimento odierno mostra una reazione significativa.
Rilevazioni disponibili:
Apertura:
48.310.
Minimo:
48.270.
Massimo:
48.810.
Quotazione intraday:
48.795.
Variazione:
+1,28%.
L’escursione osservata è stata di circa 540 punti.
Il dato conferma il ritorno degli acquisti sul derivato italiano.
Non viene attribuito un settlement definitivo perché la rilevazione disponibile precede la chiusura del contratto.
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6. LETTURA TECNICA FIB
La sequenza recente mostra:
20 OTTOBRE
Minimo:
48.175.
21 OTTOBRE
Massimo:
49.420.
22 OTTOBRE
Minimo:
47.995.
23 OTTOBRE
Minimo:
47.700.
26 OTTOBRE
Recupero verso:
48.800.
Il movimento odierno rappresenta un primo recupero dopo la violazione dei supporti precedenti.
Il future è tornato sopra 48.000 e successivamente ha raggiunto l’area 48.800.
Il primo elemento positivo riguarda quindi il recupero della fascia:
48.450/48.500.
La resistenza immediata si colloca invece nell’area:
48.800/48.900.
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7. FIB — LA FASCIA 48.800/49.000 DIVENTA IMPORTANTE
Il recupero odierno ha riportato il future verso una zona tecnicamente significativa.
La fascia 48.800/49.000 rappresenta il primo ostacolo per un’eventuale prosecuzione.
Il superamento confermato di questa zona migliorerebbe la struttura.
Il riferimento successivo sarebbe:
49.250/49.300.
Si tratta dell’area della chiusura del 21 ottobre.
Inferiormente, la tenuta di 48.450/48.500 rappresenterebbe un primo elemento di stabilizzazione.
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SUPPORTI E RESISTENZE FIB
SUPPORTI
48.450/48.500
Primo riferimento intermedio.
48.270/48.300
Area del minimo osservato oggi.
48.175/48.200
Minimo del 20 ottobre.
48.000/48.100
Fascia di sostegno inferiore.
47.700
Minimo principale recente.
RESISTENZE
48.800/48.810
Massimo osservato oggi.
48.900/49.000
Prima resistenza superiore.
49.250/49.300
Resistenza intermedia.
49.400/49.420
Massimo del 21 ottobre.
49.650/49.800
Resistenza strutturale.
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SCENARI PER MARTEDÌ
Il primo elemento da verificare riguarda la capacità del future di superare stabilmente 48.800/48.900.
La permanenza sopra 48.450/48.500 manterrebbe una configurazione di recupero.
Il ritorno sotto 48.270/48.300 ridurrebbe invece la qualità della reazione.
Il settlement definitivo dovrà essere utilizzato per aggiornare questi riferimenti prima della seduta successiva.
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8. EURO STOXX 50 — RECUPERO DOPO LA ROTTURA DEI SUPPORTI
FATTI OSSERVATI
Il future dicembre aveva terminato venerdì a:
6.073.
La seduta precedente aveva mostrato un minimo a:
6.032.
Il mercato aveva quindi violato la fascia di supporto 6.085/6.100.
La giornata odierna presenta un recupero.
Rilevazioni disponibili:
Apertura:
6.087.
Minimo:
6.077.
Massimo:
6.143.
Quotazione intraday:
6.141.
Variazione:
+1,11%.
L’escursione osservata è di circa 66 punti.
Anche l’indice cash Euro STOXX 50 ha mostrato un recupero, con una rilevazione pomeridiana superiore a 6.120 punti.
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9. LETTURA TECNICA STOXX
La struttura delle ultime sedute mostra:
16 OTTOBRE
Massimo future:
6.241.
20 OTTOBRE
Minimo:
6.085.
21 OTTOBRE
Massimo:
6.230.
22 OTTOBRE
Minimo:
6.092.
23 OTTOBRE
Minimo:
6.032.
26 OTTOBRE
Recupero verso:
6.140.
Il dato più interessante riguarda il ritorno sopra 6.100.
Questa fascia aveva rappresentato un supporto importante durante la correzione.
La violazione di venerdì aveva confermato la debolezza del mercato.
Il recupero odierno riporta invece i prezzi sopra il livello precedentemente perso.
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10. STOXX — POSSIBILE FALSA ROTTURA RIBASSISTA
La sequenza delle ultime due sedute merita attenzione.
VENERDÌ
Violazione di 6.085/6.100.
Minimo:
6.032.
LUNEDÌ
Recupero sopra 6.100.
Ritorno verso 6.140.
Questo comportamento apre l’ipotesi di una falsa rottura ribassista.
Ma la conferma richiede ulteriori verifiche.
Il mercato deve mantenere i supporti recuperati e successivamente superare le resistenze superiori.
La prima fascia importante è:
6.140/6.150.
La seconda:
6.175/6.190.
La terza:
6.200/6.220.
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SUPPORTI E RESISTENZE STOXX FUTURE
SUPPORTI
6.100/6.110
Primo supporto recuperato.
6.075/6.085
Supporto immediato inferiore.
6.030/6.050
Area del minimo di venerdì.
6.000
Soglia psicologica inferiore.
RESISTENZE
6.140/6.150
Prima resistenza.
6.175/6.190
Seconda resistenza.
6.200/6.220
Resistenza principale di breve.
6.230/6.250
Fascia superiore.
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SCENARI PER MARTEDÌ
La permanenza sopra 6.100 migliorerebbe la struttura immediata.
Il superamento confermato di 6.140/6.150 permetterebbe di verificare 6.175/6.190.
La perdita di 6.075/6.085 indebolirebbe invece il recupero.
Un ritorno verso 6.030/6.050 riaprirebbe il rischio di prosecuzione ribassista.
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11. BUND FUTURE — CONSOLIDAMENTO INTORNO A QUOTA 122
FATTI OSSERVATI
Il Bund dicembre aveva sviluppato un forte recupero nella seduta del 22 ottobre.
Il mercato aveva raggiunto:
122,45.
Venerdì 23 ottobre aveva aggiornato il massimo fino a:
122,54.
Il riferimento finale di venerdì era:
122,17.
La seduta odierna mostra invece un andamento meno direzionale.
Rilevazioni disponibili:
Apertura:
122,14.
Massimo:
122,29.
Minimo:
121,81.
Quotazioni intraday:
area 122,10/122,20.
L’escursione osservata è di circa 0,48 punti.
Il movimento risulta quindi sostanzialmente laterale rispetto alla chiusura precedente.
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12. LETTURA TECNICA BUND
La sequenza recente mostra:
15 OTTOBRE
Massimo:
122,14.
20 OTTOBRE
Riferimento:
121,71.
21 OTTOBRE
Riferimento:
121,41.
22 OTTOBRE
Massimo:
122,45.
23 OTTOBRE
Massimo:
122,54.
26 OTTOBRE
Oscillazioni tra:
121,81 e 122,29.
Il dato importante riguarda il comportamento successivo al breakout sopra 122,14.
Il mercato aveva superato questa resistenza giovedì.
Venerdì aveva confermato il movimento con un nuovo massimo.
Oggi invece ha mostrato una fase di consolidamento.
La discesa intraday sotto 122,00 segnala che il breakout non è ancora completamente stabilizzato.
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13. BUND — IL BREAKOUT DEVE ESSERE DIFESO
La fascia 121,90/122,15 rappresenta il riferimento tecnico principale.
Il mercato ha oscillato intorno a questa zona durante la giornata.
La permanenza sopra 122,00 manterrebbe aperta l’ipotesi di consolidamento rialzista.
Il superamento di 122,29 permetterebbe di verificare nuovamente:
122,45/122,55.
La perdita confermata di 121,80/121,90 indebolirebbe invece la struttura.
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SUPPORTI E RESISTENZE BUND
SUPPORTI
121,80/121,90
Primo supporto.
121,70/121,75
Supporto intermedio.
121,40/121,50
Supporto inferiore.
121,00/121,15
Supporto strutturale.
RESISTENZE
122,10/122,15
Prima fascia di equilibrio.
122,25/122,30
Resistenza immediata.
122,45/122,55
Resistenza principale.
122,70
Riferimento superiore teorico.
123,00
Soglia psicologica.
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SCENARI PER MARTEDÌ
La prima verifica riguarda il comportamento intorno a quota 122.
Il recupero stabile di 122,25/122,30 migliorerebbe la struttura.
Il superamento di 122,45/122,55 rappresenterebbe un nuovo segnale di forza.
La perdita di 121,80/121,90 aumenterebbe invece il rischio di una correzione verso i supporti inferiori.
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14. FRANCIA — MOODY’S EVITA IL DOWNGRADE
Uno dei principali elementi di distensione della giornata arriva dal mercato obbligazionario francese.
Venerdì 23 ottobre, dopo la chiusura dei mercati europei, Moody’s ha confermato il rating sovrano della Francia.
RATING:
Aa3.
OUTLOOK:
Negativo.
L’agenzia non ha quindi effettuato il declassamento temuto da una parte degli operatori.
La decisione ha contribuito a ridurre le tensioni immediate sul debito francese.
Rimane però elevata l’incertezza sulla capacità del governo di approvare una legge di bilancio credibile per il 2027.
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15. MERCATO OBBLIGAZIONARIO — RENDIMENTI IN CALO
Nel pomeriggio ANSA ha riportato un significativo calo dei rendimenti sovrani.
BTP DECENNALE ITALIANO
Rendimento:
4,47%.
Variazione:
circa -9 punti base.
SPREAD BTP-BUND
Area:
113 punti base.
OAT FRANCESE DECENNALE
Rendimento:
4,88%.
Variazione:
circa -13 punti base.
Il dato rappresenta un miglioramento rispetto alle tensioni della settimana precedente.
La discesa dei rendimenti francesi è particolarmente significativa.
Il mercato sta reagendo positivamente alla mancata riduzione del rating.
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16. LETTURA INTERMARKET DEI BOND
La seduta presenta una configurazione interessante.
L’azionario europeo recupera.
I rendimenti italiani e francesi scendono.
Il Bund future rimane relativamente stabile.
Questo significa che il miglioramento del sentiment riguarda soprattutto la riduzione dei premi per il rischio sovrano.
La domanda di obbligazioni francesi e italiane beneficia della distensione.
Il Bund non mostra invece un’accelerazione paragonabile.
La configurazione è coerente con un parziale recupero della fiducia nei mercati europei.
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17. GERMANIA — INDICE IFO SOPRA LE ATTESE
Tra i dati macroeconomici più importanti della giornata figura l’indice Ifo tedesco.
IFO BUSINESS CLIMATE
Ottobre:
90,2.
Settembre:
89,9.
Attese degli analisti:
circa 90,0.
Il dato risulta quindi superiore alle aspettative.
L’indice migliora per il sesto mese consecutivo.
La componente delle aspettative sale a:
91,6.
La valutazione della situazione corrente rimane invece più debole.
Il miglioramento è sostenuto soprattutto dal comparto manifatturiero.
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18. LETTURA MACROECONOMICA DELL’IFO
Il dato rappresenta un elemento moderatamente positivo.
Le imprese tedesche mostrano maggiore fiducia nelle prospettive future.
Ma la valutazione delle condizioni attuali rimane meno favorevole.
Questo significa che il miglioramento riguarda soprattutto le aspettative.
Non abbiamo ancora una conferma di accelerazione generalizzata dell’attività economica.
Il dato contribuisce comunque a sostenere il recupero del DAX e del comparto industriale europeo.
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19. PETROLIO — BRENT IN CALO DOPO I MASSIMI
Il mercato energetico rappresenta uno dei principali catalizzatori della giornata.
Il Brent aveva raggiunto venerdì livelli superiori a 116 dollari.
Oggi le quotazioni hanno mostrato una correzione.
Rilevazione ANSA delle 16:04:
BRENT
114,94 dollari.
Variazione:
-1,5%.
WTI
100,93 dollari.
Variazione:
-2,2%.
Il movimento è collegato alle speranze di una riduzione delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Il mercato segue con attenzione i nuovi tentativi diplomatici in Medio Oriente.
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20. PETROLIO E AZIONARIO — RELAZIONE POSITIVA
La discesa del petrolio ha contribuito al miglioramento del sentiment azionario.
Il motivo riguarda soprattutto le aspettative inflazionistiche.
Prezzi energetici meno elevati possono ridurre la pressione sui costi industriali e sulle prospettive dei tassi.
Durante la giornata il comparto energetico europeo ha invece mostrato debolezza.
Il movimento è coerente con la discesa del greggio.
Al contrario, tecnologia, industriali e società maggiormente esposte ai costi energetici hanno beneficiato del miglioramento.
Attenzione però.
Il Brent rimane comunque su livelli storicamente elevati.
La correzione odierna non elimina il rischio energetico.
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21. MILANO — TECNOLOGIA E INDUSTRIALI GUIDANO IL RECUPERO
La seduta italiana ha mostrato una rotazione settoriale significativa.
Tra i titoli migliori nelle rilevazioni pomeridiane:
TECHNOPROBE
+7,1%.
AVIO
+5,2%.
PRYSMIAN
+4,6%.
Il recupero del comparto tecnologico rappresenta uno degli elementi più importanti.
La settimana precedente aveva visto forti vendite sui titoli legati ai semiconduttori e agli investimenti nell’intelligenza artificiale.
Oggi il mercato ha mostrato una reazione positiva.
Anche il comparto bancario ha contribuito al rialzo.
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22. TITOLI ENERGETICI IN CONTROTENDENZA
Il ribasso del petrolio ha penalizzato alcune società energetiche.
Nelle rilevazioni pomeridiane:
ENI
-2,8%.
Anche TIM ha mostrato debolezza, con una flessione nell’area del 2%.
Le variazioni indicate sono rilevazioni intraday e non vengono presentate come chiusure definitive.
La configurazione conferma una rotazione settoriale.
Gli acquisti tornano su tecnologia e industriali.
L’energia perde parte della forza accumulata nelle sedute precedenti.
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23. EUR/USD — EURO ANCORA DEBOLE
FATTI OSSERVATI
Il mercato valutario non conferma il miglioramento dell’azionario europeo.
L’euro rimane sotto pressione nei confronti del dollaro.
Reuters ha riportato una quotazione nell’area:
1,1201.
Successivamente ANSA ha indicato:
1,1180.
Il movimento rappresenta una prosecuzione della debolezza osservata nelle sedute precedenti.
Il mercato rimane condizionato dalle aspettative sulle decisioni delle banche centrali e dalla situazione economica europea.
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24. LETTURA TECNICA EURO
La struttura recente mostra:
14 OTTOBRE
Minimo:
1,1113.
16 OTTOBRE
Massimo:
1,1269.
19 OTTOBRE
Minimo:
1,1182.
23 OTTOBRE
Minimo:
1,1184.
26 OTTOBRE
Nuova pressione nell’area:
1,1180/1,1200.
Il dato importante riguarda la fascia 1,1180/1,1200.
Il mercato l’ha verificata ripetutamente.
La tenuta di questa zona rappresenta quindi un elemento importante per la struttura di breve.
Una perdita confermata aumenterebbe il rischio di un ritorno verso i supporti inferiori.
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SUPPORTI E RESISTENZE EUR/USD
SUPPORTI
1,1180/1,1200
Supporto immediato.
1,1150/1,1160
Supporto intermedio.
1,1100/1,1115
Supporto principale recente.
RESISTENZE
1,1210/1,1230
Prima resistenza.
1,1250/1,1270
Resistenza principale.
1,1300/1,1330
Fascia superiore.
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SCENARI PER MARTEDÌ
Il primo elemento da verificare riguarda la tenuta di 1,1180.
Il recupero di 1,1210/1,1230 rappresenterebbe un primo miglioramento.
Il superamento stabile di 1,1250/1,1270 sarebbe invece necessario per modificare la struttura di breve.
La perdita confermata di 1,1180 aumenterebbe la pressione ribassista.
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25. VOLATILITÀ — RECUPERO AZIONARIO MA MERCATO ANCORA INSTABILE
Le escursioni osservate durante la giornata mostrano:
FTSEMIB CASH
Minimo rilevato:
48.583,50.
Massimo rilevato:
49.218,50.
Range minimo verificato:
635 punti.
La chiusura ufficiale è stata di 49.186 punti.
Il mercato ha quindi terminato la seduta vicino alla parte superiore dell’intervallo osservato.
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FIB DICEMBRE
Minimo:
48.270.
Massimo:
48.810.
Range osservato:
540 punti.
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STOXX FUTURE
Minimo:
6.077.
Massimo:
6.143.
Range osservato:
66 punti.
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BUND FUTURE
Minimo:
121,81.
Massimo:
122,29.
Range osservato:
0,48 punti.
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EUR/USD
Le rilevazioni disponibili non consentono di ricostruire con sufficiente affidabilità l’intero intervallo della giornata.
Non viene quindi attribuito un range definitivo.
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LETTURA DELLA VOLATILITÀ
La seduta mostra una significativa capacità di recupero dell’azionario.
Il FTSEMIB termina vicino ai massimi osservati.
Il FIB recupera una parte importante della correzione precedente.
Lo STOXX torna sopra quota 6.100.
Il Bund presenta invece un movimento meno direzionale.
La volatilità rimane comunque elevata rispetto alla struttura delle ultime sedute.
Non sono disponibili rilevazioni omogenee della volatilità implicita sufficienti per quantificare una riduzione del premio per il rischio.
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26. RELAZIONE TRA I QUATTRO MERCATI
La configurazione della giornata è:
FTSEMIB ↑↑
FIB ↑
STOXX ↑
BUND →
EUR/USD ↓
Il dato più interessante riguarda la divergenza tra azionario ed euro.
I mercati azionari europei recuperano.
Il mercato obbligazionario sovrano mostra una distensione.
Ma l’euro rimane debole.
Questo significa che il recupero azionario non è accompagnato da un rafforzamento generalizzato della valuta europea.
La configurazione suggerisce che gli acquisti sull’azionario siano sostenuti soprattutto da fattori specifici:
CALO DEL PETROLIO.
RIDUZIONE DEL RISCHIO SOVRANO FRANCESE.
DATI TEDESCHI MIGLIORI DELLE ATTESE.
RECUPERO DELLA TECNOLOGIA.
ATTESA PER LE BANCHE CENTRALI.
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27. IL SEGNALE INTERMARKET PRINCIPALE
Il mercato azionario europeo torna a salire dopo una settimana negativa.
Il Bund rimane in consolidamento.
L’euro continua a mostrare debolezza.
Questa configurazione non rappresenta ancora un segnale di ripresa generalizzata.
Per ottenere una conferma più convincente sarebbe utile osservare:
FTSEMIB sopra le resistenze di breve.
STOXX stabilmente sopra 6.140/6.150.
BUND capace di mantenere un equilibrio senza nuove tensioni sui rendimenti.
EUR/USD nuovamente sopra 1,1230.
Al momento il miglioramento riguarda soprattutto l’azionario.
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28. LE BANCHE CENTRALI — SETTIMANA DECISIVA
La settimana sarà caratterizzata da appuntamenti particolarmente importanti.
FEDERAL RESERVE
Riunione:
27-28 ottobre.
Decisione:
mercoledì 28 ottobre.
BANCA CENTRALE EUROPEA
Riunione:
giovedì 29 ottobre.
Il mercato si attende una sostanziale stabilità dei tassi in entrambe le riunioni.
L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle dichiarazioni successive.
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29. COSA ASPETTARSI DALLA FED
Gli operatori seguiranno principalmente:
ASPETTATIVE SULL’INFLAZIONE.
EVOLUZIONE DEL MERCATO DEL LAVORO.
PROSPETTIVE DEI TASSI.
IMPATTO DEL PETROLIO.
CONDIZIONI FINANZIARIE.
Una comunicazione più restrittiva potrebbe sostenere il dollaro e aumentare la pressione sui rendimenti.
Una comunicazione meno restrittiva potrebbe invece favorire il recupero degli asset rischiosi.
Si tratta di scenari condizionati, non di previsioni certe.
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30. COSA ASPETTARSI DALLA BCE
La BCE deve confrontarsi con una situazione complessa.
Da una parte abbiamo segnali di rallentamento economico.
Dall’altra rimangono elevate le pressioni inflazionistiche collegate all’energia.
La situazione francese aggiunge inoltre un elemento di rischio per la stabilità finanziaria europea.
Il mercato seguirà soprattutto le indicazioni sulle prossime decisioni di politica monetaria.
Particolare attenzione anche alle eventuali dichiarazioni sui differenziali di rendimento tra i titoli di Stato dell’Eurozona.
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31. MAPPA TECNICA PER MARTEDÌ 27 OTTOBRE
FTSEMIB CASH
SUPPORTI
49.000/49.100
48.800/48.900
48.580/48.650
48.350/48.400
48.000/48.050
RESISTENZE
49.230/49.250
49.350/49.400
49.600/49.650
49.900/50.000
50.250/50.400
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FIB DICEMBRE
SUPPORTI
48.450/48.500
48.270/48.300
48.175/48.200
48.000/48.100
47.700
RESISTENZE
48.800/48.810
48.900/49.000
49.250/49.300
49.400/49.420
49.650/49.800
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STOXX FUTURE DICEMBRE
SUPPORTI
6.100/6.110
6.075/6.085
6.030/6.050
6.000
RESISTENZE
6.140/6.150
6.175/6.190
6.200/6.220
6.230/6.250
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BUND FUTURE DICEMBRE
SUPPORTI
121,80/121,90
121,70/121,75
121,40/121,50
121,00/121,15
RESISTENZE
122,10/122,15
122,25/122,30
122,45/122,55
122,70
123,00
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EUR/USD
SUPPORTI
1,1180/1,1200
1,1150/1,1160
1,1100/1,1115
RESISTENZE
1,1210/1,1230
1,1250/1,1270
1,1300/1,1330
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32. COSA MONITORARE MARTEDÌ
PRIMO — FTSEMIB
Il mercato ha recuperato quota 49.000.
La prima verifica riguarda la capacità di mantenere questa fascia.
Il superamento di 49.230/49.250 permetterebbe di verificare 49.350/49.400.
Il ritorno sotto 49.000 indebolirebbe il recupero.
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SECONDO — FIB
Il future ha recuperato verso 48.800.
La prima verifica riguarda il superamento di 48.800/48.900.
La fascia successiva è 49.000.
Inferiormente rimane importante la tenuta di 48.450/48.500.
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TERZO — STOXX
Il mercato è tornato sopra 6.100.
La prima verifica riguarda la tenuta di questa fascia.
Il superamento di 6.140/6.150 migliorerebbe la struttura.
La resistenza successiva è 6.175/6.190.
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QUARTO — BUND
Il future rimane intorno a quota 122.
La prima verifica riguarda 121,80/121,90.
Il recupero di 122,25/122,30 rappresenterebbe un miglioramento.
La resistenza principale rimane 122,45/122,55.
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QUINTO — EURO
EUR/USD rimane debole.
La prima verifica riguarda la tenuta di 1,1180.
Il recupero di 1,1210/1,1230 sarebbe necessario per ridurre la pressione immediata.
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SESTO — PETROLIO
Il Brent ha mostrato una correzione.
Sarà importante verificare se il ribasso proseguirà oppure se le tensioni mediorientali riporteranno pressione sui prezzi.
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SETTIMO — FRANCIA
La decisione di Moody’s ha favorito una distensione.
Il mercato dovrà però verificare se il calo dei rendimenti francesi continuerà.
Particolare attenzione allo spread OAT-Bund.
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OTTAVO — DATI MACRO E TRIMESTRALI
Martedì l’attenzione sarà rivolta anche agli ordinativi di beni durevoli americani e alle indicazioni provenienti dalle trimestrali.
La settimana sarà particolarmente importante per le grandi società tecnologiche.
Microsoft, Alphabet e Amazon rappresentano alcuni degli appuntamenti principali.
Il mercato continuerà a valutare soprattutto la sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale.
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CONCLUSIONE FINALE
La seduta del 26 ottobre rappresenta un miglioramento significativo del quadro azionario europeo.
Il FTSEMIB guadagna l’1,29% e termina a 49.186 punti.
Il mercato italiano recupera quota 49.000 e annulla una parte importante della debolezza precedente.
Il FIB dicembre sviluppa un recupero verso 48.800.
Lo STOXX future torna sopra 6.100 e raggiunge l’area 6.140.
Il Bund rimane in consolidamento intorno a quota 122.
L’euro continua invece a mostrare debolezza nei confronti del dollaro.
Il petrolio scende dopo i forti rialzi della settimana precedente.
Il mercato obbligazionario europeo beneficia della decisione di Moody’s di mantenere invariato il rating francese.
Il dato Ifo tedesco risulta superiore alle attese.
La combinazione di questi elementi favorisce il recupero dell’azionario.
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IL MESSAGGIO TECNICO DELLA GIORNATA
FTSEMIB:
RECUPERO POSITIVO SOPRA 49.000.
FIB:
RIMBALZO VERSO 48.800.
STOXX:
RECUPERO DEL SUPPORTO A 6.100.
BUND:
CONSOLIDAMENTO INTORNO A 122.
EURO:
DEBOLEZZA PERSISTENTE.
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I LIVELLI DECISIVI PER MARTEDÌ
FTSEMIB
49.000/49.100
Supporto immediato.
49.230/49.250
Prima resistenza.
49.350/49.400
Seconda resistenza.
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FIB
48.450/48.500
Supporto intermedio.
48.800/48.900
Prima resistenza.
49.000
Soglia superiore.
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STOXX
6.100/6.110
Supporto recuperato.
6.140/6.150
Prima resistenza.
6.175/6.190
Seconda resistenza.
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BUND
121,80/121,90
Supporto principale immediato.
122,25/122,30
Prima resistenza.
122,45/122,55
Resistenza superiore.
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EUR/USD
1,1180
Supporto principale.
1,1210/1,1230
Prima resistenza.
1,1250/1,1270
Resistenza superiore.
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CONSIDERAZIONE CONCLUSIVA
Il recupero odierno migliora la struttura di brevissimo dell’azionario europeo.
Ma il movimento deve ancora essere confermato.
Il FTSEMIB deve superare le resistenze superiori.
Il FIB deve consolidare il recupero verso 49.000.
Lo STOXX deve mantenersi sopra 6.100.
Il Bund deve chiarire se il movimento intorno a 122 rappresenta una semplice pausa oppure l’inizio di una correzione.
L’euro deve difendere 1,1180.
La prossima seduta sarà importante per valutare la qualità del recupero.
Il quadro tecnico rimane condizionato dalle decisioni delle banche centrali, dall’andamento del petrolio e dalle trimestrali americane.
Per il momento il segnale principale è positivo sull’azionario, ma non ancora sufficientemente esteso agli altri mercati per parlare di inversione rialzista generalizzata.
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FONTI E CRITERI DI LETTURA
Briefing elaborato il 26 ottobre 2026, intorno alle ore 18:00 italiane.
ANSA
Chiusura ufficiale FTSEMIB delle 17:50.
Andamento dei mercati europei delle 16:04.
Mercato obbligazionario, petrolio e cambi.
REUTERS
Mercati europei del 26 ottobre.
Andamento del settore tecnologico.
Rischio sovrano francese.
Mercato petrolifero.
Decisione di Moody’s sulla Francia.
IFO INSTITUTE
Indice Business Climate della Germania, ottobre 2026.
INVESTING.COM
FTSEMIB cash.
FIB dicembre 2026.
Euro STOXX 50 future dicembre.
Bund future dicembre.
EUR/USD.
I dati ufficiali di chiusura sono distinti dalle rilevazioni intraday.
I valori dei futures non identificati come settlement rappresentano quotazioni disponibili durante la seduta.
I range indicati sono quelli osservati nelle rilevazioni consultate e non necessariamente gli intervalli definitivi dell’intera giornata.
I livelli di supporto e resistenza rappresentano riferimenti tecnici ricavati dalle oscillazioni recenti.
Le ipotesi di breakout, falsa rottura e continuazione direzionale richiedono conferme successive.
Il briefing ha finalità informative e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.