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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB/STOXX – 1ª / 16 Settembre

Codice: FTSEMIB-STOXX-160926-PUB

Titolo: FTSEMIB e STOXX: possibile chiusura del T-1, il T+1 entra nella fase decisiva

Introduzione tecnica

FTSEMIB e STOXX si trovano in una fase ciclica particolarmente delicata. La reazione sviluppata dal minimo del 15 settembre sta interessando con decisione i cicli inferiori, mentre il T+1 rimane ancora in una configurazione debole e temporalmente matura.

Il punto centrale non è quindi stabilire a priori se debba necessariamente formarsi un nuovo minimo, ma verificare se quello del 15 settembre riuscirà a consolidarsi prima come minimo del T-1 e successivamente come possibile minimo del T+1.

Stato ciclico attuale

Sul T-3 la reazione è già significativa.

Sul FTSEMIB Leo IA è risalito a circa +4,59, mentre sullo STOXX si colloca intorno a +3,33. Anche il DMI del grado inferiore mostra un miglioramento coerente con la ripartenza.

Il T-3 ha quindi già prodotto un primo segnale concreto.

Sul T-1 a 15 minuti il quadro sta seguendo:

  • FTSEMIB intorno a 51.694, con Leo IA circa +1,47;
  • STOXX intorno a 6.293, con Leo IA circa +0,86.

Entrambi i mercati devono però confrontarsi con le prime resistenze Donchian:

51.715 sul FTSEMIB

6.308 sullo STOXX

Il DMI a 15 minuti conserva inoltre una moderata prevalenza della componente ribassista.

La lettura è quindi quella di una possibile ripartenza del T-1 già in costruzione, ma ancora da consolidare attraverso il prezzo.

Cicli di ordine superiore

La situazione cambia passando al T+1.

Sul 60 minuti entrambi i mercati rimangono sotto le rispettive medie di riferimento:

FTSEMIB: circa 51.845

STOXX: circa 6.348

Anche Leo IA rimane negativo, rispettivamente intorno a -1,78 e -4,24.

Il T+1 non ha quindi ancora trasferito sul grado superiore la ripartenza osservata sul T-3.

Temporalmente, tuttavia, il ciclo è ormai entrato in una zona matura. Assumendo l’origine intorno all’inizio di settembre, siamo approssimativamente nella 12ª seduta di sviluppo.

Questo rende il minimo del 15 settembre un candidato interessante anche per il T+1, ma non ancora una conclusione acquisita.

Sul T+2, C55 e Intermedio, l’attuale movimento non fornisce ancora elementi sufficienti per modificare la centratura superiore: prima deve essere chiarita la chiusura del T+1.

Domanda tecnica

La domanda diventa quindi:

il minimo del 15 settembre riuscirà a trasformarsi da minimo del ciclo inferiore in minimo significativo anche per il T+1, oppure la ripartenza attuale verrà riassorbita prima della conferma superiore?

È questa la verifica centrale delle prossime sedute.

Prospettiva ciclica

Sul FTSEMIB, una chiusura a 15 minuti sopra 51.715 rafforzerebbe la lettura di T-1 ripartito.

Il passaggio successivo sarebbe 51.845 sul 60 minuti. Il recupero stabile di questa zona inizierebbe a trasferire la ripartenza anche al T+1.

La struttura dello STOXX è analoga:

6.308 rappresenta la prima conferma;

6.348 costituisce il successivo passaggio sul grado superiore.

Al contrario, un nuovo deterioramento riporterebbe l’attenzione verso 51.275–51.220 sul FTSEMIB e verso 6.260 sullo STOXX.

I minimi di 50.620 e 6.226 rimangono invece i riferimenti strutturali inferiori più importanti.

Conclusione tecnica

La lettura ciclica può essere sintetizzata in modo preciso:

T-3: ripartenza già visibile.

T-1: minimo del 15/9 probabilmente significativo, con ripartenza da confermare attraverso le prime resistenze.

T+1: temporalmente maturo, ma minimo ancora soltanto candidato.

Il mercato non è quindi obbligato a produrre un ulteriore minimo per completare la struttura. Prima deve essere verificata la qualità della reazione già in corso.

I riferimenti decisivi diventano 51.715 e 51.845 sul FTSEMIB, insieme a 6.308 e 6.348 sullo STOXX. Sarà il comportamento su queste fasce a chiarire se la ripartenza dei cicli inferiori riuscirà a propagarsi anche al T+1.

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