Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 3ª/ 3 Settembre
Codice: T1-T+2-030926-PUB
T-1 in sviluppo positivo: il minimo del 2 settembre regge, ma il T+2 attende conferme superiori
Introduzione tecnica
La struttura ciclica di breve è migliorata in modo evidente. Il minimo del 2 settembre in area 51.665–51.685 continua a sostenere l’ipotesi di un T-1 in sviluppo positivo, mentre sui gradi superiori le conferme rimangono ancora incomplete.
Il quadro è quindi costruttivo, ma richiede progressione: T-1 positivo sì, T+1 e T+2 ancora da confermare pienamente.
Stato ciclico attuale
Sul T-3 il mercato è ormai temporalmente maturo per una nuova chiusura, ma non emergono ancora segnali sufficienti per dichiararla già avvenuta.
Sul 4 minuti la velocità è ancora positiva, circa +2,87, il CCI è vicino a +100 e il DMI rimane favorevole ai compratori.
La lettura più corretta è quindi quella di un T-3 maturo che può entrare in fase di chiusura, non di un T-3 già nettamente girato al ribasso.
Sul T-1, invece, il quadro è più solido.
La velocità sul 15 minuti è circa +2,96, mentre il prezzo continua a costruire minimi crescenti rispetto all’origine in area 51.665–51.685.
Il primo T-3 positivo rafforza quindi in modo significativo l’ipotesi di T-1 partito dal minimo del 2 settembre.
Cicli di ordine superiore
La prudenza aumenta passando ai gradi superiori.
Sul 30 minuti la velocità è ancora circa -1,5.
Sul 60 minuti è circa -3,75.
Sul 180 minuti è circa -5,25.
Questo significa che la struttura di breve ha migliorato la propria polarità, ma T+1 e soprattutto T+2 non hanno ancora ricevuto conferma dalle velocità superiori.
Per il mensile/T+2 è quindi più corretto parlare di minimo candidato, non di ciclo certamente ripartito.
La conferma del T+2 dovrà arrivare attraverso lo sviluppo dei Tracy, non dalla sola forza del T-1.
Domanda tecnica
La domanda ora è capire se la chiusura del T-3 maturo riuscirà a mantenersi sopra 51.665–51.685 e a preservare la polarità positiva del T-1, permettendo alla forza di propagarsi successivamente verso T+1 e T+2.
È questa propagazione che renderà credibile uno sviluppo di grado superiore.
Prospettiva ciclica
La prima fascia da osservare durante la chiusura del T-3 è 51.845–51.955.
Una correzione che si mantenga sopra quest’area e soprattutto sopra 51.665–51.685 lascerebbe intatto il conteggio positivo del T-1.
La prima nuova conferma di spinta si colloca a 52.170.
Più importante è la fascia 52.615–52.640. Il suo recupero inizierebbe a migliorare in maniera più evidente anche la struttura superiore.
Successivamente, 52.930–52.970 rappresenta la prima vera barriera del movimento medio.
Il superamento di 53.175 ridurrebbe sensibilmente il peso dell’ipotesi di semplice rimbalzo.
Solo dopo queste conferme la fascia 53.850–54.000 potrebbe diventare una proiezione ciclica più credibile.
La sequenza corretta è quindi:
51.845–51.955 → 52.170 → 52.615–52.640 → 52.930–52.970 → 53.175 → eventuale 53.850–54.000.
Conclusione tecnica
La struttura attuale è costruttiva sul breve.
Il T-1 assunto dal minimo del 2 settembre rimane valido finché 51.665–51.685 non viene violato, mentre il T-3 può entrare in una normale fase di chiusura senza compromettere automaticamente il quadro superiore.
Il T+2, invece, resta ancora un minimo candidato da confermare.
La lettura più corretta rimane quindi:
T-1 positivo e in sviluppo → T-3 maturo ma non ancora chiuso → T+1 ancora in miglioramento → T+2 non ancora confermato.
L’area 53.850–54.000 può diventare una prospettiva plausibile soltanto dopo il superamento progressivo delle resistenze intermedie e la risposta positiva delle velocità dei gradi superiori.



