Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 2ª / 9 Ottobre
ARTICOLO PUBBLICO
FTSEMIB – La struttura breve prova a ripartire, ma il T+1 deve ancora confermare
La seconda parte della seduta trova il FTSEMIB in una fase tecnicamente interessante.
Dopo la forte discesa delle ultime giornate, il mercato ha costruito un minimo seguito da una prima reazione significativa. Gli indicatori ciclici stanno progressivamente migliorando, ma i diversi gradi temporali non hanno ancora completato contemporaneamente la propria inversione.
La lettura dei cicli inferiori mostra innanzitutto un T-1 che presenta caratteristiche compatibili con una nuova partenza.
Il minimo costruito nelle ultime sedute è stato seguito da un recupero delle velocità e da un miglioramento degli indicatori. La prima fase rialzista è stata abbastanza netta da modificare la struttura di brevissimo periodo.
Il ciclo inferiore, il T-3, sembra invece essere entrato nella normale fase di correzione successiva al primo impulso.
Questo elemento non è necessariamente negativo.
All’interno di una struttura ciclica rialzista è normale che i cicli inferiori alternino fasi di salita e correzione. Ciò che assume maggiore importanza è il comportamento dei minimi successivi.
Se la correzione rimarrà contenuta e sarà seguita da una nuova accelerazione, il mercato potrà costruire una sequenza di minimi crescenti, rafforzando progressivamente la lettura rialzista del T-1.
Più complessa rimane invece la situazione del T+1.
Gli oscillatori hanno raggiunto zone compatibili con la formazione di un minimo e alcune velocità stanno iniziando a girare, ma il segnale non può ancora essere considerato definitivamente confermato.
La distinzione tra semplice rimbalzo dei cicli inferiori e vera partenza del T+1 verrà probabilmente chiarita dalla capacità del mercato di recuperare stabilmente le resistenze superiori.
Per questo motivo le prossime sedute saranno particolarmente importanti.
Una nuova accelerazione dopo la chiusura dell’attuale ciclo breve aumenterebbe la probabilità che il minimo appena formato abbia una valenza superiore.
Viceversa, un ritorno deciso sui minimi renderebbe necessario rivalutare nuovamente la struttura.
L’apertura dei mercati americani e i dati macroeconomici della seconda parte della giornata possono rappresentare un primo catalizzatore per verificare quale delle due configurazioni prenderà il sopravvento.
Il quadro attuale rimane quindi costruttivo sui cicli brevi, mentre la conferma del T+1 richiede ancora ulteriori elementi.
La prossima chiusura e ripartenza del ciclo inferiore sarà probabilmente il primo passaggio utile per capire se il mercato sta semplicemente reagendo alla precedente discesa oppure se sta effettivamente costruendo una nuova fase ciclica rialzista.


