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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 2ª/ 27 Agosto

Codice: T+2-270826-PUB

T+2 nella finestra di maturazione: T-1 e T+1 verso una possibile chiusura

Introduzione tecnica

La struttura ciclica entra in una fase particolarmente delicata. Assumendo il 29 luglio come origine del T+2, il mercato si trova oggi alla 22ª seduta di Borsa, quindi all’ingresso della finestra temporale ordinaria di maturazione del mensile.

Il ribasso in corso è coerente con una possibile fase terminale di T-1, T+1 e T+2, ma nessuno di questi cicli può essere ancora considerato definitivamente chiuso.

Stato ciclico attuale

Sul T-1 la struttura rimane chiaramente ribassista.

Il prezzo lavora intorno a 52.375, con velocità a circa -5,94, CCI vicino a -130 e DMI ancora nettamente favorevole alla componente ribassista, circa 18,3 contro 29,9.

Particolarmente importante è stata la violazione di 52.600–52.625.

Questo movimento invalida la precedente ipotesi che il nuovo T+1 fosse già partito dal minimo del 24 agosto. La centratura deve quindi essere aggiornata senza cercare di mantenere artificialmente il precedente conteggio.

Il T-1 attuale è negativo e appare molto avanzato nel proprio sviluppo: una configurazione coerente con la fase terminale del T+1.

Cicli di ordine superiore

Sul 60 minuti il T+1 non mostra ancora una vera inversione.

La velocità rimane negativa intorno a -2,58, mentre il DMI continua a favorire la componente ribassista, circa 17,7 contro 27,2.

La lettura principale diventa pertanto:

T-1 negativo e maturo → T+1 in fase terminale → T+2 entrato nella propria finestra temporale di maturazione.

Assumendo il 29 luglio come origine del T+2, le 22 sedute raggiunte collocano infatti il ciclo all’interno della finestra ordinaria 22-26 sedute.

Questo rende plausibile una convergenza tra la chiusura del T+1 e quella del mensile.

Rimane tuttavia necessaria una precisazione: per certificare la struttura del T+2 occorre verificare correttamente la successione dei Tracy. In assenza di questa conferma completa, è più rigoroso parlare di T+2 candidato alla fase terminale, non di mensile già concluso.

Per C55 e Intermedio non emergono nuovi elementi sufficienti a modificare la lettura superiore.

Domanda tecnica

La domanda ora è capire se la pressione ribassista attuale rappresenti l’ultima gamba necessaria per completare contemporaneamente T-1, T+1 e T+2, oppure se il mercato abbia ancora bisogno di un’ulteriore estensione prima di costruire il minimo definitivo.

La maturità temporale è presente. Manca ancora la conferma del prezzo.

Prospettiva ciclica

L’area 52.345–52.380 rappresenta la zona immediata nella quale il mercato sta costruendo la propria struttura.

Finché la pressione rimane elevata, non è possibile escludere nuovi minimi.

Il primo recupero significativo sarebbe 52.600–52.625. Il ritorno sopra questa fascia rappresenterebbe un primo segnale di esaurimento della pressione terminale.

Successivamente, 52.725–52.845 renderebbe più credibile la costruzione di una nuova struttura.

La fascia 52.930–52.980 avrebbe un’importanza ancora maggiore e permetterebbe di iniziare a valutare una vera nuova fase ciclica.

Infine, il recupero di 53.175–53.180 rappresenterebbe una conferma strutturale decisamente più forte.

Conclusione tecnica

Il mercato si trova in una zona ciclicamente importante.

T-1 e T+1 sono candidati alla chiusura, mentre il T+2 partito dal 29 luglio ha raggiunto la 22ª seduta ed è quindi entrato nella propria finestra naturale di maturazione.

La forte pressione ribassista non permette ancora di dichiarare formato il minimo. Allo stesso tempo, la convergenza temporale dei diversi gradi rende questa fase particolarmente significativa.

La conferma non arriverà dall’anticipazione del minimo, ma dalla struttura successiva:

minimo → inversione dei cicli inferiori → nuovo T-1 → T-1 positivo.

Sarà soprattutto quest’ultimo passaggio a indicare che il mercato ha realmente iniziato una nuova fase ciclica.

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