Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 2ª / 25 Settembre
Codice: FTSEMIB-T3-T1-T+1-250926-PUB
FTSEMIB: T-3 VICINO ALLA CONCLUSIONE, T+1 ANCORA DEBOLE NEL FINALE DI SETTIMANA
Introduzione tecnica
Il FTSEMIB chiude la settimana con una struttura ancora debole sul ciclo superiore, mentre il T-3 appare ormai entrato in una fase avanzata della propria discesa.
Il movimento sviluppato nel pomeriggio ha riportato i prezzi verso la parte bassa della struttura di breve periodo, senza però modificare il quadro generale del T+1, che continua a mostrare segnali di debolezza.
Il punto centrale rimane quindi la distinzione tra possibile conclusione del T-3 e mancata conclusione del T+1.
T-3: fase ribassista avanzata
Sul timeframe più breve il T-3 appare ormai molto avanzato.
Il Leo Chart è sceso in area fortemente negativa e il CCI ha raggiunto valori di forte compressione ribassista.
La struttura è quindi coerente con una fase di maturità del ciclo breve.
Questo non significa che il minimo sia già confermato, ma indica che la discesa del T-3 potrebbe essere vicina alla propria conclusione.
Per validare una nuova ripartenza sarà comunque necessario osservare la successiva rotazione delle velocità e il recupero delle prime medie dinamiche.
T-1: struttura ancora da verificare
Sul T-1 il quadro rimane più complesso.
Il recupero sviluppato dai minimi precedenti ha perso progressivamente forza e il mercato è tornato verso la parte bassa della struttura.
La lettura del T-1 rimane quindi ancora aperta.
La prossima ripartenza del T-3 sarà importante per capire se il T-1 riuscirà a sviluppare una nuova fase rialzista oppure se rimarrà condizionato dalla debolezza del ciclo superiore.
T+1: debolezza ancora presente
Sul timeframe a 60 minuti il T+1 continua a mostrare una struttura fragile.
Il prezzo rimane sotto i principali riferimenti dinamici, mentre Leo Chart e CCI non indicano ancora una vera inversione rialzista.
La lettura più coerente rimane quindi quella di un T+1 ancora impegnato nella propria fase discendente.
La possibilità che il ciclo superiore debba ancora completare il proprio minimo rimane aperta.
Il possibile ruolo del nuovo T-3
La prossima ripartenza del T-3 rappresenterà il principale elemento di verifica.
Se il nuovo ciclo breve svilupperà forza e riuscirà a trascinare verso l’alto anche il T-1, il quadro del breve periodo potrà migliorare.
Se invece il recupero dovesse risultare limitato e seguito da una nuova rotazione ribassista, la debolezza del T+1 troverebbe un’ulteriore conferma.
Conclusione tecnica
La struttura di fine settimana rimane quindi caratterizzata da cicli brevi vicini a una possibile fase di ripartenza, inseriti però all’interno di un ciclo superiore ancora debole.
T-3: fase ribassista avanzata, possibile minimo in formazione.
T-1: ancora da verificare.
T+1: debole e non ancora concluso con chiarezza.
T+2: eventuale coinvolgimento nella chiusura superiore ancora da confermare.
La ripartenza del prossimo T-3 sarà quindi il primo passaggio utile per capire se il mercato riuscirà a costruire un recupero più ampio oppure se la pressione del T+1 continuerà a prevalere.


