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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 1ª / 8 Ottobre

ARTICOLO PUBBLICO

Codice: FTSEMIB-T3-T1-T+1-081026-PUB

FTSEMIB: nuovi minimi, ma il quadro ciclico entra in una zona decisiva

Quadro ciclico

Il FTSEMIB ha proseguito la fase ribassista raggiungendo nuovi minimi, mentre i cicli di breve periodo stanno entrando in una zona nella quale diventa possibile valutare la formazione di una nuova struttura.

Il movimento resta tecnicamente debole, ma gli indicatori ciclici hanno raggiunto livelli estremi e iniziano a mostrare alcuni elementi di divergenza rispetto all’andamento dei prezzi.

Questo rende meno lineare la lettura della prosecuzione ribassista.

T-3 e T-1

Il ciclo T-3 appare ormai molto avanzato e anche il T-1 è entrato in una zona temporale e tecnica compatibile con la formazione di un minimo.

La presenza di un nuovo minimo di prezzo non costituisce però automaticamente una conferma di ripartenza.

Servirà osservare la qualità della successiva reazione e soprattutto la capacità del mercato di costruire minimi e massimi progressivamente crescenti.

La divergenza

Un elemento interessante arriva dal ciclo superiore.

La nuova debolezza dei prezzi non è stata accompagnata da un deterioramento equivalente degli oscillatori ciclici.

La divergenza segnala una perdita di linearità del movimento ribassista, ma deve ancora essere confermata dal comportamento del prezzo.

In queste condizioni il mercato entra normalmente in una fase delicata: può sviluppare un ultimo movimento di esaurimento oppure iniziare la costruzione del nuovo ciclo.

Il T+1

La lettura del T+1 rimane quindi aperta.

Una precedente fase di recupero aveva prodotto segnali compatibili con la partenza di una nuova struttura, mentre la successiva discesa potrebbe avere modificato il punto esatto dal quale conteggiare il ciclo.

Per questo motivo sarà importante evitare conclusioni premature e lasciare che siano i cicli inferiori a fornire la conferma.

La ripartenza del T-3 e successivamente del T-1 costituirebbe il primo elemento necessario per attribuire maggiore consistenza alla partenza del T+1.

Scenario

Il mercato si trova quindi in una fase di transizione.

La tendenza di breve rimane debole, ma la maturità raggiunta dai sottocicli e le divergenze presenti sugli indicatori suggeriscono di osservare con attenzione la prossima reazione.

Una ripartenza ordinata dei cicli inferiori rafforzerebbe progressivamente l’ipotesi di conclusione della fase ribassista.

La formazione di ulteriori minimi senza una corrispondente ricostruzione ciclica manterrebbe invece aperto il movimento discendente.

Sintesi

T-3 e T-1 sono arrivati in una zona compatibile con la formazione di un minimo, mentre sul T+1 permane un quadro che necessita ancora di conferme.

La prossima struttura di breve sarà quindi particolarmente importante.

Non sarà tanto il semplice rimbalzo a determinare il cambio di scenario, quanto la capacità del mercato di trasformarlo in una vera sequenza ciclica rialzista.

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