Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 1ª / 3 Agosto
Codice: FTSEMIB-2025-08-01-01
FTSEMIB: il T-1 sviluppa la seconda metà del ciclo, mentre il T+1 consolida la propria struttura
Introduzione tecnica
Il FTSEMIB mantiene un’impostazione ciclica costruttiva dopo il minimo registrato il 30 luglio. La struttura suggerisce che il mercato abbia probabilmente completato la prima metà del T-1 nella seduta di venerdì, entrando ora nella fase di sviluppo della seconda parte del ciclo. Le conferme definitive restano comunque affidate all’evoluzione delle prime sedute della nuova settimana.
Stato ciclico attuale
Assumendo il T-1 iniziato sul minimo del 30 luglio in area 51.490, il minimo registrato nella seduta di venerdì in area 52.125–52.160 può essere interpretato come la conclusione della prima metà del ciclo, corrispondente al primo T-2.
La lettura risulta coerente sia sotto il profilo temporale sia strutturale:
- tra il minimo del 30 luglio e quello di venerdì sono trascorse circa una seduta e mezza;
- la prima metà del T-1 contiene plausibilmente due T-3;
- dal minimo di venerdì si osserva una prima reazione delle velocità del T-3;
- sul T-1 le velocità hanno corretto senza assumere una configurazione chiaramente ribassista.
Il minimo di venerdì rappresenta quindi un candidato credibile alla conclusione della prima metà del T-1, ma necessita ancora delle conferme previste dal metodo.
Cicli di ordine superiore
Anche il quadro del T+1 continua a mantenere caratteristiche costruttive.
In particolare:
- la componente veloce delle velocità è tornata sopra la linea dello zero;
- il prezzo rimane superiore alla media di riferimento, collocata in area 51.942.
Questi elementi risultano coerenti con la prosecuzione del T+1, pur non sostituendo le conferme derivanti dall’evoluzione dei cicli inferiori.
Domanda tecnica
Il minimo sviluppato venerdì rappresenta realmente la conclusione della prima metà del T-1 oppure il mercato necessita ancora di completare la fase correttiva prima della ripresa del ciclo?
Prospettiva ciclica
Lo scenario principale considera compatibile un’apertura in area 52.630 con l’avvio della seconda parte del T-1.
Se tale livello dovesse essere mantenuto dopo l’apertura della seduta, il movimento risulterebbe coerente con:
- la partenza di un nuovo T-3;
- l’inizio della seconda metà del T-1;
- la prosecuzione del T+1 iniziato dal minimo di 51.490.
L’eventuale gap di apertura, tuttavia, non rappresenta di per sé una conferma della ripartenza. La validazione della struttura richiederà che il mercato riesca a mantenere i livelli conquistati nelle prime fasi della seduta.
La sequenza tecnica più favorevole rimane quindi:
- apertura sopra 52.580;
- mantenimento dell’area 52.477–52.580 come fascia di supporto;
- successivo superamento di 52.670, elemento che confermerebbe la prosecuzione del nuovo T-3.
Livelli tecnici da monitorare
Conferme della ripartenza
- 52.580: Donchian veloce del T-1; una chiusura del grafico a 15 minuti sopra questo livello rafforzerebbe il recupero della struttura.
- 52.670: Donchian superiore del T-3; il superamento costituirebbe una conferma più significativa della prosecuzione del sottociclo.
- 52.770: livello rilevante sul T+1; oltre quest’area aumenterebbe la probabilità di una seconda metà positiva del T-1.
- 52.815: massimo e Donchian superiore del T-1; il superamento aprirebbe spazio verso l’area 53.055.
Livelli di supporto
- 52.580–52.477: prima fascia di supporto da preservare dopo l’apertura.
- 52.430–52.410: area delle medie e dei principali riferimenti del T-3; una discesa sotto questa fascia ridurrebbe la qualità della ripartenza.
- 52.250–52.160: supporto strutturale della seconda metà del T-1.
- 52.125: minimo candidato della prima metà del T-1; una violazione di questo livello invaliderebbe il conteggio attuale, suggerendo che il T-1 sia ancora impegnato nella propria fase conclusiva.
Conclusione tecnica
La lettura ciclica continua a privilegiare l’ipotesi che il T-1 iniziato il 30 luglio abbia completato la propria prima metà sul minimo di venerdì e sia ora orientato verso lo sviluppo della seconda parte del ciclo. Anche il T+1 mantiene un’impostazione costruttiva, ma la conferma definitiva della ripartenza richiederà la tenuta dei principali livelli di supporto e il progressivo superamento delle resistenze individuate nelle prossime sedute.


