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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 1ª/ 26 Agosto

T-1 verso la conferma: il nuovo T+1 attende ancora la prova definitiva

Introduzione tecnica

La struttura ciclica mostra questa mattina un miglioramento significativo. Il preopen in area 53.012 porta il mercato a contatto con una fascia tecnica importante e, se il movimento verrà confermato dopo l’apertura, rafforzerà sensibilmente la lettura di un T-1 partito dal minimo del 24 agosto.

La distinzione tra i diversi gradi rimane fondamentale: il T-3 sta fornendo elementi di conferma al T-1, mentre sarà il T-1 positivo a dover confermare definitivamente la partenza del nuovo T+1.

Stato ciclico attuale

La centratura attualmente più coerente colloca la partenza del T-1 sul minimo del 24 agosto in area 52.585–52.600.

Da questo minimo si può leggere un primo T-3 concluso ieri pomeriggio intorno a 52.685. Il dato è particolarmente importante perché:

52.685 > 52.585–52.600

Il primo T-3 risulterebbe quindi positivo rispetto al minimo iniziale, aumentando sensibilmente la probabilità che il T-1 sia effettivamente partito il 24 agosto.

Il T-3 successivo sarebbe invece quello attualmente in sviluppo da 52.685, con il preopen che questa mattina ha raggiunto area 53.012.

La sequenza dei minimi comincia pertanto ad assumere una configurazione coerente con una struttura crescente:

52.585–52.600 → 52.685 → nuovo sviluppo rialzista.

Cicli di ordine superiore

Il passaggio importante riguarda ora il rapporto tra T-3, T-1 e T+1.

Il primo T-3 positivo fornisce una conferma importante per il T-1. Il T-1, a sua volta, dovrà completare il proprio sviluppo mantenendo un minimo finale superiore a 52.585–52.600 per fornire la conferma strutturale richiesta al T+1.

La gerarchia diventa quindi:

T-3 positivo → conferma del T-1 → T-1 positivo → conferma del T+1.

Il nuovo T+1 rimane pertanto lo scenario rialzista principale, ma non viene ancora considerato formalmente certificato.

Il mercato non ha più bisogno che ogni singolo T-3 confermi direttamente il T+1: il T-3 serve ora a verificare la costruzione del T-1, mentre sarà la polarità finale del T-1 a determinare il passaggio successivo.

Per T+2, C55 e Intermedio non emergono elementi nuovi tali da modificare la precedente centratura.

Domanda tecnica

La domanda questa mattina è duplice: il mercato riuscirà a trasformare il preopen sopra 53.000 in un breakout confermato e, successivamente, il T-1 riuscirà a completare la propria oscillazione sopra il minimo del 24 agosto?

Il primo passaggio rafforzerebbe la partenza del T-1. Il secondo sarebbe la conferma ciclica realmente importante per il nuovo T+1.

Prospettiva ciclica

La fascia 52.995–53.005 rappresenta il primo test decisivo della seduta.

Il Donchian superiore si colloca intorno a 52.995 e il precedente massimo significativo è in area 53.005. Un’apertura seguita dalla capacità di mantenersi sopra questa zona renderebbe molto più solida la lettura del T-1 partito dal 24 agosto.

Il preopen a 53.012 è quindi significativo, ma deve essere confermato dal mercato aperto.

Un superamento iniziale seguito da un rapido ritorno sotto 52.945 avrebbe un significato molto diverso e richiederebbe maggiore prudenza nell’interpretazione del breakout.

La fascia 52.865–52.870 rimane un supporto importante per la struttura breve.

Più sotto, 52.685 rappresenta il minimo assunto di partenza dell’attuale T-3, mentre 52.585–52.600 rimane il riferimento strutturale dell’intero T-1.

Conclusione tecnica

La configurazione è migliorata sensibilmente.

Il T-3 partito probabilmente da 52.685 sta sviluppando una struttura coerente con la prosecuzione rialzista, mentre il precedente T-3 può essere classificato come positivo rispetto al minimo del 24 agosto.

Questo rende il T-1 da 52.585–52.600 molto più credibile rispetto alle sedute precedenti.

La conferma definitiva del T+1, tuttavia, richiede ancora un ultimo passaggio: questo T-1 dovrà completarsi positivo rispetto al proprio minimo iniziale.

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