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ABBONATI – 2ª / 30 Settembre FTSEMIB

Codice: FTSEMIB-T1-T+1-300926-ABB

FTSEMIB: T-1 entra nella zona di minimo, T+1 ancora aperto — short mantenuto

Quadro ciclico

La discesa sviluppata oggi ha finalmente portato il T-1 nella zona nella quale attendevamo la formazione del minimo.

La sequenza che considero attualmente più coerente è:

T-3 molto avanzato nella fase ribassista

→ possibile conclusione del T-3

→ eventuale rimbalzo del grado breve

→ T-1 ancora da confermare concluso

→ T+1 ancora aperto

→ possibile ulteriore pressione ribassista necessaria per completare la struttura superiore

La parte importante è proprio quest’ultima: non considero ancora dimostrata la chiusura del T+1.

T-3: attenzione adesso al rimbalzo

Il T-3 ha ormai sviluppato una fase ribassista molto ampia e gli indicatori del breve sono fortemente scarichi.

Questo significa che una sua conclusione può avvenire in qualsiasi momento, generando anche un recupero piuttosto rapido.

Non utilizzerei però automaticamente quel recupero per spostare la chiusura sui cicli superiori.

La domanda sarà:

sta ripartendo soltanto un nuovo T-3 oppure sta realmente ripartendo anche il T-1?

La risposta arriverà dalla struttura del rimbalzo e dalla successiva sequenza dei sottocicli.

T-1: siamo arrivati nella zona corretta

Sul T-1 il prezzo è sceso fino all’area 51.400–51.500, mentre gli indicatori hanno raggiunto una configurazione fortemente negativa.

Il dato più importante, però, non è soltanto il prezzo.

Il T-1 è entrato adesso nella propria zona temporale di minimo.

Questo rende finalmente credibile la ricerca della chiusura, ma non permette ancora di affermare che il minimo sia già stato realizzato.

La distinzione è fondamentale.

Zona di minimo e minimo confermato non sono la stessa cosa.

T+1: per me il ciclo non è ancora terminato

Sul T+1 a 60 minuti continuo a vedere una struttura incompleta.

Il prezzo rimane debole, il Leo Chart è negativo e non abbiamo ancora quella rotazione delle velocità che consentirebbe di considerare avviato un nuovo ciclo.

Per questo la lettura principale rimane:

T+1 ancora in fase conclusiva

→ T-1 nella propria zona di minimo

→ possibile rimbalzo del T-3

→ eventuale nuovo affondo necessario per completare il ciclo superiore

Non pretendo quindi una discesa verticale continua.

Anzi, arrivati a questo punto, un rimbalzo del T-3 sarebbe perfettamente compatibile con lo scenario ribassista del T-1 e del T+1.

Posizione operativa

La posizione personale rimane:

SHORT da 51.960

con

STOP sopra 52.080

La posizione viene mantenuta perché, nonostante la forte discesa già sviluppata, la struttura del T+1 non mostra ancora una chiusura confermata.

Il rischio principale adesso è rappresentato da un rimbalzo del T-3, ormai molto maturo.

Per questo motivo sarà fondamentale osservare la qualità dell’eventuale recupero.

Livelli da monitorare

Sul lato inferiore la prima area importante rimane:

51.400–51.500

È la zona nella quale il T-1 sta cercando di costruire il proprio minimo.

Una rottura netta di quest’area aprirebbe spazio a una nuova estensione della fase ribassista.

Sul lato superiore la fascia da controllare rimane:

51.870–52.080

Finché il prezzo rimane sotto questa zona, non considero modificata la lettura ribassista del ciclo superiore.

Un recupero stabile sopra 52.080, accompagnato da una vera rotazione delle velocità, rappresenterebbe invece un primo elemento concreto di revisione dello scenario.

Scenario principale

La sequenza che continuo a seguire è:

T-3 in maturazione ribassista

→ possibile minimo e rimbalzo

→ verifica della forza della reazione

→ eventuale nuovo T-3 ribassista

→ nuovo test o rottura della zona 51.400–51.500

→ completamento del T-1

→ verifica della contemporanea chiusura del T+1

→ successiva valutazione della posizione del T+2 mensile

Scenario alternativo

L’alternativa da rispettare è che il minimo in formazione in queste ore possa chiudere direttamente il T-1.

Per considerare credibile questa lettura servirà però qualcosa di più di un semplice rimbalzo.

Dovremo osservare:

recupero deciso del prezzo

→ superamento delle prime resistenze

→ rotazione positiva delle velocità del T-1

→ conferma successiva anche sul T+1

Senza questa sequenza, continuerò a considerare il recupero come una possibile ripartenza del grado breve all’interno di una struttura superiore ancora da completare.

Conclusione operativa

La discesa odierna ha portato il mercato nella zona che stavamo aspettando, ma non abbiamo ancora la conferma della chiusura del T+1.

Il T-3 è ormai molto maturo e può generare un rimbalzo anche importante.

Il T-1 è finalmente entrato nella propria zona di minimo.

La posizione short rimane aperta da 51.960 con stop sopra 52.080.

Adesso il passaggio decisivo sarà capire se il prossimo recupero rappresenterà soltanto la ripartenza di un T-3 oppure la vera conclusione della struttura ribassista di T-1 e T+1.

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