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ABBONATI – 2ª / 2 Ottobre FTSEMIB

ARTICOLO ABBONATI

FTSEMIB: nuovo minimo in formazione — T-3 candidato alla ripartenza, T-1 ancora da confermare

Codice: FTSEMIB-T3-T1-021026-ABB

FTSEMIB: nuovo minimo in formazione — T-3 candidato alla ripartenza, T-1 ancora da confermare

Quadro ciclico

La discesa delle ultime sedute ha modificato nuovamente la struttura dei cicli inferiori.

Il minimo del 1° ottobre non può più essere considerato con sufficiente affidabilità l’origine del T-1, perché il mercato ha successivamente prodotto un minimo inferiore.

La lettura che considero attualmente più coerente è quindi:

T-3 in possibile conclusione sul minimo odierno

→ area 49.760–49.790 diventa il nuovo minimo strutturale da osservare

→ possibile ripartenza del nuovo T-3

→ T-1 non ancora confermato partito

→ il minimo odierno diventa anche candidato alla partenza del ciclo superiore

Il punto importante è distinguere il semplice rimbalzo dalla reale inversione della struttura ciclica.

T-3: primi segnali di reazione

Sul ciclo più breve sono presenti segnali compatibili con una fase di esaurimento della pressione ribassista.

La reazione dal minimo è visibile, ma non considero ancora sufficiente il solo miglioramento degli oscillatori per dichiarare definitivamente ripartito il ciclo.

Occorre che prezzo, velocità e struttura dei massimi inizino progressivamente a confermare il movimento.

Il minimo odierno resta quindi il riferimento principale.

Finché viene mantenuto, aumenta la possibilità che il T-3 abbia effettivamente completato la propria fase discendente.

Una sua nuova violazione riporterebbe invece immediatamente l’attenzione sulla prosecuzione ribassista.

T-1: il minimo resta da identificare

La situazione del T-1 è ancora più delicata.

Il rialzo precedente non è riuscito a produrre una struttura sufficientemente forte e il mercato ha successivamente realizzato nuovi minimi.

Per questo motivo non assegno al momento una partenza certa al T-1.

Il minimo attuale può diventarlo, ma necessita delle conferme provenienti dai sottocicli.

La costruzione di un T-3 positivo, seguita da un secondo sottociclo capace di mantenere il minimo precedente, rappresenterebbe un elemento molto più significativo per collocare correttamente la partenza del T-1.

Livelli strutturali

La fascia 50.800 continua a rappresentare lo spartiacque più importante visibile sul T-1.

Sotto quest’area la sequenza recente mantiene ancora caratteristiche ribassiste, con massimi progressivamente inferiori.

Prima di quel livello restano però alcune resistenze intermedie:

→ 50.195 prima fascia di recupero

→ area 50.450 seconda zona dinamica importante

→ 50.800 livello strutturale decisivo

Il recupero delle prime due fasce migliorerebbe il quadro di breve.

Il superamento stabile di 50.800 modificherebbe invece in maniera più significativa la struttura del T-1.

Posizionamento

Al momento sono FLAT.

Dopo l’estensione ribassista già sviluppata non considero interessante inseguire nuovi short senza una nuova struttura di conferma.

La mia attenzione è adesso prevalentemente rivolta alla possibilità di individuare una partenza ciclica rialzista, prima sul T-3 e successivamente sul T-1.

In altre parole, in questa fase sono più propenso a cercare una futura occasione di acquisto che una nuova vendita, ma soltanto dopo che il mercato avrà fornito le conferme necessarie.

Scenario principale

Lo scenario che considero attualmente più coerente prevede:

minimo odierno candidato alla chiusura del T-3

→ tentativo di ripartenza

→ verifica della tenuta del minimo

→ eventuale costruzione della partenza del T-1

La conferma richiede soprattutto un cambiamento nella struttura dei massimi e il progressivo recupero delle resistenze superiori.

Scenario alternativo

Se la reazione attuale dovesse fallire e il mercato tornasse sotto 49.760–49.790, il minimo odierno perderebbe immediatamente valore come origine del nuovo ciclo.

In quel caso dovremmo considerare ancora aperta la fase discendente del T-1 e attendere un minimo successivo.

Sintesi

Il ribasso resta strutturalmente dominante finché non vengono recuperate le resistenze superiori, ma il mercato sta entrando in una zona nella quale diventa importante cercare i segnali di esaurimento della discesa.

Il T-3 può essere vicino alla ripartenza.

Il T-1, invece, non è ancora collocabile con certezza.

Per questo rimango flat e attendo che siano i sottocicli a indicare se il minimo odierno rappresenterà realmente l’inizio della nuova struttura rialzista.

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