ABBONATI – 1ª / 30 Settembre FTSEMIB
Codice: FTSEMIB-T3-T1-T+1-300926-ABB
FTSEMIB: T-3 ripartito, ma T-1 e T+1 restano aperti — decisiva la prossima struttura ribassista
Quadro ciclico
La lettura che considero attualmente più coerente è la seguente:
T-3 probabilmente terminato sul minimo di questa mattina
→ ripartenza del nuovo T-3
→ T-1 non ancora confermato concluso
→ T+1 ancora aperto
→ possibile ulteriore minimo necessario per completare la struttura superiore
Il recupero osservato dal minimo in area 51.515 è sufficientemente netto per considerare probabile la ripartenza del grado breve, ma non modifica ancora la lettura dei cicli superiori.
T-3
Sul grafico breve il minimo in area 51.515 ha prodotto una reazione immediata fino alla fascia 51.900-51.950.
Gli indicatori veloci hanno reagito e il prezzo ha recuperato la media di riferimento.
Per questo motivo considero probabile la conclusione del precedente T-3 e l’inizio di uno nuovo.
Questo punto non deve però essere automaticamente trasferito sul grado superiore.
T-1
Sul T-1 la situazione è differente.
La reazione del prezzo non è ancora accompagnata da una configurazione sufficientemente completa per decretare una nuova partenza del ciclo.
Le velocità stanno tentando una rotazione, ma la conferma strutturale rimane incompleta.
Il punto centrale resta quindi questo:
la ripartenza del T-3 può essere semplicemente una componente interna della fase finale del T-1.
Se questa lettura è corretta, dopo il rimbalzo attuale dovrà svilupparsi almeno un’altra fase discendente capace di mettere nuovamente sotto pressione il minimo della mattinata.
T+1
Sul T+1 il segnale è ancora più debole.
Il prezzo rimane all’interno della struttura laterale delle ultime sedute e le velocità non hanno ancora costruito una vera configurazione di nuova partenza.
Anche gli indicatori sul 60 minuti si mantengono sostanzialmente neutrali.
Per questo motivo continuo a non considerare dimostrata la chiusura del T+1.
Il quindicinale rimane quindi compatibile con una struttura ancora in fase conclusiva.
Sequenza attesa
Lo scenario principale rimane:
ripartenza del T-3
→ sviluppo del rimbalzo
→ esaurimento del T-3
→ nuova pressione ribassista
→ verifica del minimo a 51.515
→ eventuale minimo inferiore
→ possibile chiusura del T-1
→ verifica contemporanea della chiusura del T+1 e del T+2
La rottura del minimo a 51.515 rappresenterebbe il primo elemento forte a favore della prosecuzione della struttura conclusiva dei cicli superiori.
Livelli tecnici da monitorare
La fascia superiore immediata rimane compresa tra 51.950 e 52.080.
In particolare 52.080 rappresenta il livello tecnico oltre il quale il rimbalzo assumerebbe caratteristiche differenti rispetto alla semplice ripartenza di un T-3.
Sul lato inferiore il riferimento principale rimane 51.515.
Una sua violazione riporterebbe immediatamente l’attenzione sulla prosecuzione ribassista del T-1.
Posizione
La posizione personale rimane:
SHORT da 51.960
STOP tecnico sopra 52.080
La posizione è coerente con lo scenario ciclico principale finché il mercato rimane sotto la fascia superiore e il T-1 non fornisce una conferma completa di nuova partenza.
Scenario alternativo
Lo scenario alternativo prevede che il minimo a 51.515 abbia già concluso il T-1.
Per rendere credibile questa ipotesi non sarebbe sufficiente il semplice rimbalzo del T-3.
Servirebbero progressivamente:
recupero stabile di 52.080
→ rafforzamento delle velocità sul T-1
→ conferma della rotazione positiva sul T+1
→ superamento delle resistenze superiori della struttura
Solo in quel caso diventerebbe necessario rivalutare l’ipotesi di un T+1 già terminato.
Conclusione tecnica
La distinzione fra cicli inferiori e superiori rimane fondamentale.
Il T-3 appare ripartito, ma questo non dimostra la chiusura del T-1.
Il T-1 rimane ancora compatibile con una fase conclusiva.
Il T+1 non presenta ancora una ripartenza sufficientemente confermata.
La prossima fase discendente del T-3 sarà quindi particolarmente importante: sarà il comportamento del prezzo rispetto al minimo di 51.515 a fornire l’indicazione più significativa sulla possibile conclusione congiunta di T-1, T+1 e successivamente T+2.