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ABBONATI 1ª – 20 Novembre

Codice: ABBONATI_20112025_01

Titolo: FTSE MIB / BUND – Struttura di mercato forzata, indicatori saturi e rischio di crollo imminente

Data: 20/11/2025


Stato ciclico attuale

Partiamo dal Bund: sotto 128.58 il long aperto verrà coperto, ma al momento non ci sono segnali convincenti che confermino una nuova discesa strutturale. La price action mostra sì debolezza, ma non ancora la perdita del minimo ciclico che invaliderebbe la ripartenza in corso.

Passando al FTSE MIB, la situazione è molto più delicata:

  • nonostante l’auspicio di una discesa sulla trendline, il mercato ha evitato l’affondo;

  • eravamo comunque in chiusura ciclica del mensile e, probabilmente, anche del C55, dinamica che ha reso possibile la ripartenza tecnica delle ultime ore.

Ma la domanda chiave ora è un’altra:
dove pensano di andare con gli indicatori totalmente schiacciati in zona massimi?


Lettura ciclica e interpretazione tecnica

L’impressione dominante è che sul FTSEMIB siano all’opera mani istituzionali che continuano a sostenere artificialmente i prezzi, acquistando a ogni flessione per evitare che il mercato inizi una chiusura naturale.
Questa forzatura si vede chiaramente:

  • indicatori del medio completamente saturi;

  • mancanza totale di un minimo degno per un mensile e un C55;

  • cicli inferiori che ripartono “nel vuoto” e senza struttura;

  • divergenze croniche tra prezzo e velocità;

  • compressione eccessiva che non potrà reggere a lungo.

Quando tutta la struttura viene sostenuta artificiosamente, il risultato è sempre lo stesso:
appena i flussi smettono di comprare, il castello crolla di botto, senza preavviso e senza ciclicità leggibile.

Per questo motivo, il target naturale e tecnicamente coerente, una volta rotto il sostegno, resta in area 36.000:
è il primo livello realistico capace di riportare tempo e prezzo in equilibrio, coerente con una chiusura di mensile, T+2, C55 e potenzialmente anche dell’intermedio.

Sul breve, la giornata ha presentato un piccolo salto rialzista generato dalla divergenza positiva segnalata ieri, ma ora anche quella spinta si è consumata:
gli oscillatori sono nuovamente in zona massimi e la struttura di breve è già sfiancata.


Prospettiva tecnica

I prossimi scenari possibili sono due:

  1. Cedimento improvviso
    – stop degli acquisti istituzionali,
    – rottura dei minimi più recenti,
    – accelerazione fortissima verso i primi target seri (36.000).

  2. Lateralità artificiale di 2–4 giorni
    – utile per alleggerire gli indicatori,
    – ma non cambia la sostanza: una struttura così forzata non può ripartire davvero.

Una ripartenza sana del mensile richiederebbe condizioni che attualmente non esistono:
gli indicatori sono troppo tirati, i cicli superiori non hanno ancora chiuso, e la logica ciclica è completamente distorta.


Conclusione tecnica

Il Bund resta gestibile con stop sotto 128.58, mentre il FTSEMIB mostra una struttura sostenuta artificialmente e totalmente incompatibile con una vera ripartenza.
Gli indicatori sono schiacciati al massimo e la chiusura del mensile/C55 è solo rimandata: quando la spinta artificiale cederà, il primo target realistico sarà in area 36.000.


p.s.
se gli indicatori non sono messi come dico io e l entrata quindi e a rischio quasi nullo con possibilità di prendere 3 volte da un possibile stop loss io sul breve non mi muovo

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