Venerdì 6 novembre 2026 — Briefing generale di preapertura, ore 7:00 CET
Preapertura 6 novembre 2026: crollo tecnologico e occupazione USA mettono l’Europa alla prova
Wall Street e Asia riaprono la correzione; futures europei deboli, Bund sostenuto ed euro sotto 1,1200.
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By Leonardo
QUADRO DELLA MATTINA
Alle 7:00 CET il quadro resta difensivo dopo il crollo di Wall Street: Nasdaq -5,5%, S&P 500 -4,4% e Dow -3,4%, con vendite concentrate su semiconduttori, IA e data center. In Asia, durante la seduta aperta, Nikkei inizialmente -7%, Corea e Taiwan oltre -8%, poi parziale stabilizzazione. Reuters indicava i futures europei a -0,6%, mentre il Nasdaq future recuperava l’1,4%. Il movimento incorpora già una forte avversione al rischio, ma attende il rapporto sul lavoro statunitense.
FTSEMIB/FIB
Il FTSEMIB cash ha chiuso a 50.505,87 (-1,03%, mercato chiuso), dopo un massimo a 51.371,74. Il FIB dicembre ha terminato alle 21:59 a 49.660 (-1,98%); rispetto ai 50.955 del grafico delle 15:06 sono -1.295 punti (-2,54%). Sono stati persi la media breve a 50.669 e il riferimento Donchian a 50.735. Il T+1 mostrava Leo IA 7,35 e CCI 207, quindi forte estensione: la chiusura ne ridimensiona nettamente la spinta. Restano 49.416 e 49.045 come verifiche inferiori.
EURO STOXX 50/STOXX
Il future dicembre ha chiuso giovedì a 6.238, con minimo a 6.189. Poco prima delle 7:00 una rilevazione Eurex ritardata lo indicava intorno a 6.200, -38 punti (-0,61%), dopo un minimo overnight a 6.170. Il contratto ha quindi perso 6.224 e sta verificando 6.198–6.170. Mancano nuovi grafici serali STOXX: il prezzo segnala un T-1 discendente dentro il T+2 correttivo domenicale, senza aggiornare gli indicatori.
Bund
Il Bund dicembre ha chiuso giovedì a 123,21 (+0,49 punti, +0,40%), con massimo a 123,33. Intorno alle 6:35 CET una rilevazione derivata indicava 123,19, appena -0,02 punti (-0,02%) dalla chiusura, mercato aperto. La domanda difensiva resta coerente con il calo dei rendimenti Treasury, ma quota 123,33 non è stata superata. All’apertura contano il mantenimento di 123,15–123,20 e un nuovo confronto con 123,33.
Euro
EUR/USD quotava circa 1,1198 nelle rilevazioni Reuters delle prime ore europee, mercato forex aperto e dato live indicativo. Rispetto all’area 1,1224–1,1226 di giovedì il calo è di circa 26–28 pip, pari allo 0,23%–0,25%. Il cambio ha perso 1,1200 mentre il dollaro beneficia della ricerca di sicurezza; il T+1 torna debole senza rompere il quadro laterale superiore. I riferimenti immediati sono 1,1184 e 1,1225.
COSA SEGUIRE OGGI
Alle 8:00 CET arriva la produzione industriale tedesca; alle 11:00 sono previste le vendite al dettaglio dell’Eurozona. Il passaggio decisivo sarà alle 14:30 con occupazione USA, disoccupazione e salari; alle 16:00 seguiranno fiducia e aspettative d’inflazione dell’Università del Michigan. L’azionario europeo apre dopo avere già assorbito parte dello shock americano, mentre Bund ed euro mostrano una ricerca di protezione non uniforme. Per FIB e STOXX conta soprattutto la tenuta delle fasce 49.416–49.045 e 6.198–6.170. Gli indicatori dei grafici appartengono alla fotografia pomeridiana: la discesa serale e l’overnight modificano il prezzo, non costituiscono automaticamente una nuova conferma in chiusura.
Fonti: Reuters – Mercati globali · Borsa Italiana – FIB dicembre · Futures EURO STOXX 50 · Radiocor – Calendario economico
Cicli & ASC Trading · Briefing di preapertura