Borse, riepilogo settimanale 26–30 ottobre: tecnologia in ritirata, Bund difensivo
l recupero europeo resiste nel saldo settimanale, ma la chiusura di venerdì riapre la fase correttiva.
Domenica 1 novembre 2026 — Riepilogo settimanale dei mercati
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By Leonardo
La settimana è stata divisa in due fasi: recupero dell’azionario europeo da lunedì a giovedì e brusca correzione venerdì, quando i dubbi sulla redditività degli investimenti nell’intelligenza artificiale hanno colpito tecnologia e semiconduttori. Wall Street ha concluso venerdì con Nasdaq −2,86%, S&P 500 −1,82% e Dow −1,09%. Il passaggio verso strumenti difensivi ha sostenuto il Bund, mentre l’euro ha chiuso la settimana sotto i livelli iniziali. Ciclicamente, la ripartenza dei T-1 di inizio settimana non è riuscita a modificare il quadro T+2 ancora correttivo.
FTSEMIB/FIB
Fatto osservabile: il FTSEMIB cash è salito da 48.558,86 del 23 ottobre a 49.500,97, guadagnando circa l’1,94% su cinque sedute. Il FIB dicembre è passato dal settlement di 48.240 a 49.138, +898 punti e circa +1,86%, dopo avere raggiunto 49.795 giovedì e segnato venerdì un minimo a 48.830. L’ultimo contratto serale è stato 49.070, distinto dal settlement.
Lettura ciclica: l’Intermedio non offre ancora una nuova conferma direzionale; il T+2 conserva la precedente fase correttiva. Il T+1 è migliorato fino a giovedì, ma la gamba Tracy ha perso spinta e il T-1 è tornato discendente. Nel grafico a 15 minuti di venerdì pomeriggio il prezzo era sotto la media, con Leo IA a −2,31 e CCI vicino a −100; la successiva chiusura più bassa conferma la debolezza del prezzo, ma non aggiorna automaticamente gli indicatori finali.
Scenario principale — ATTENZIONE: finché il FIB resta sotto 49.575-49.795, prevale una verifica ribassista del T+1. Una chiusura sotto 48.830 confermerebbe l’estensione verso 48.240; invalidazione sopra 49.795. Il recupero stabile di 49.575 riaprirebbe invece lo scenario alternativo verso 50.000. Nessun nuovo segnale completo è confermato dalla catena degli indicatori.
EURO STOXX 50/STOXX
Fatto osservabile: il future dicembre ha chiuso la settimana in area 6.119-6.142, secondo rilevazione serale o settlement derivato, contro 6.073 del venerdì precedente; il saldo rimane quindi positivo, ma venerdì sono stati persi 6.198 e 6.150, con minimo a 6.096 dopo il massimo settimanale di 6.242.
Lettura ciclica: il T-1 rialzista partito dal minimo della settimana precedente si è esaurito nella parte alta del range. Il Tracy ha ruotato al ribasso e il T+1 non ha prodotto una rottura sufficiente a invalidare il T+2 correttivo. Mancano grafici aggiornati che consentano di certificare divergenze o valori finali di Leo IA, CCI, velocità e MACD.
Scenario principale — PRELIMINARE: la perdita di 6.096-6.073 completerebbe il segnale discendente, con prima verifica a 6.032; invalidazione sopra 6.242. Lo scenario alternativo richiede il recupero stabile di 6.150 e successivamente 6.198. Il setup è più leggibile del FIB perché i livelli di rottura sono ravvicinati e chiaramente verificabili.
Bund
Fatto osservabile: il Bund dicembre è salito da 122,17 a 122,43, circa +0,21% nella settimana. Venerdì ha lavorato fra 122,02 e 122,64, beneficiando della ricerca di protezione, ma ha chiuso sotto la fascia superiore 122,54-122,64.
Lettura ciclica: il movimento migliora la gamba breve e segnala una rotazione intermarket favorevole all’obbligazionario, senza confermare ancora una nuova tendenza superiore. Scenario principale — PRELIMINARE: il superamento confermato di 122,64 rafforzerebbe la ripartenza; una discesa sotto 122,02 invaliderebbe il tentativo e riporterebbe l’attenzione su 121,76. Non sono disponibili indicatori completi per definire un trigger operativo più preciso.
Euro
Fatto osservabile: EUR/USD è sceso da 1,1203 a circa 1,1160, −0,38% settimanale, oscillando fra 1,1105 e 1,1228. I recuperi di giovedì e venerdì non hanno conservato stabilmente 1,1200.
Lettura ciclica: la sequenza resta laterale-debole; il T+1 non mostra una ripartenza confermata e il T-1 rimane instabile. Scenario principale — ATTENZIONE: sotto 1,1160 resta possibile un nuovo test di 1,1136-1,1105; la perdita di 1,1105 confermerebbe l’estensione ribassista. Lo scenario alternativo richiede una chiusura sopra 1,1215-1,1228, che invaliderebbe la debolezza immediata. Mancano indicatori aggiornati per classificare il movimento come confermato.
Catalizzatori dal 2 al 6 novembre
Lunedì 2 novembre: PMI manifatturieri di Italia 9:45, Germania 9:55, Eurozona 10:00; ISM manifatturiero USA alle 16:00. Mercoledì 4: inflazione preliminare dell’Eurozona alle 11:00, ADP statunitense alle 14:15 e ISM servizi alle 16:00. Giovedì 5: decisione della Bank of England alle 13:00. Venerdì 6: occupazione USA alle 14:30 e vendite al dettaglio dell’Eurozona alle 11:00.
Graduatoria: mercato relativamente più forte Bund; più debole Euro; setup tecnico più pulito STOXX sulla fascia 6.096-6.073. Il catalizzatore principale sarà il rapporto sul lavoro statunitense, preceduto dall’inflazione europea e dagli indici ISM.
Fonti: Reuters – Chiusura di Wall Street · Borsa Italiana – FIB dicembre · Eurostat – Calendario pubblicazioni · BLS – Calendario occupazione USA