FTSEMIB — Il recupero si consolida: segnali positivi sul ciclo quindicinale
FTSEMIB, analisi pubblica — 26 ottobre 2026, ore 15:26
Il mercato conferma la reazione dai minimi
Il FTSEMIB Future prosegue il recupero iniziato nella seduta di venerdì 23 ottobre, mostrando un progressivo miglioramento della struttura di breve periodo.
Dopo la prolungata fase ribassista delle settimane precedenti, il mercato ha sviluppato un movimento positivo significativo, accompagnato dalla ripartenza degli indicatori ciclici.
L’elemento più interessante riguarda la possibilità che il minimo del 23 ottobre abbia segnato l’origine di un nuovo ciclo quindicinale T+1.
La configurazione appare sempre più coerente con questa ipotesi, pur richiedendo ancora ulteriori conferme.
T-3 — Prima fase rialzista già sviluppata
Il ciclo giornaliero ha mostrato un’accelerazione positiva particolarmente significativa.
Dopo una prima fase caratterizzata da indicatori in forte eccesso rialzista, il mercato ha attraversato un consolidamento senza compromettere la struttura dei prezzi.
Questo comportamento è coerente con una fase di assestamento dei sottocicli più rapidi all’interno di un movimento positivo.
La successione dei minimi crescenti rimane un elemento favorevole alla lettura rialzista.
Tuttavia, il primo impulso appare già sufficientemente sviluppato da rendere importante l’osservazione delle prossime oscillazioni correttive.
T-1 — Il recupero assume maggiore consistenza
Anche il ciclo a quattro giorni presenta una configurazione positiva.
Gli indicatori hanno registrato un netto miglioramento, accompagnato dal recupero delle medie più rapide e da una struttura dei prezzi coerente con l’avvio di una nuova oscillazione.
Il minimo di venerdì rimane il riferimento principale per l’interpretazione del movimento.
La ripartenza del T-1 appare probabile, ma sarà importante verificare la capacità del mercato di mantenere una struttura positiva anche durante la prossima correzione.
Un consolidamento seguito da nuovi massimi fornirebbe ulteriori elementi favorevoli alla prosecuzione del recupero.
T+1 — Crescono le conferme della nuova oscillazione
Il miglioramento simultaneo dei cicli inferiori rafforza l’ipotesi che il precedente T+1 ribassista abbia concluso il proprio sviluppo.
Sul ciclo superiore, gli indicatori stanno progressivamente recuperando dai valori negativi raggiunti durante la discesa.
La ripartenza del quindicinale appare quindi sempre più credibile, anche se non tutti gli elementi di conferma risultano ancora completati.
La fase iniziale di un nuovo T+1 non implica necessariamente un rialzo continuo.
È possibile che il mercato alterni nuovi tentativi di recupero a correzioni dei sottocicli inferiori.
La qualità di queste correzioni sarà determinante per valutare la solidità della nuova struttura ciclica.
C55 — Il bimensile rimane da verificare
La situazione del ciclo bimensile C55 richiede ancora prudenza.
La precedente fase discendente aveva portato il mercato in una condizione compatibile con una possibile maturità del ciclo superiore.
Il minimo del 23 ottobre potrebbe quindi rappresentare un riferimento importante anche per il bimensile.
Tuttavia, una nuova oscillazione quindicinale positiva non determina automaticamente la ripartenza del C55.
Il ciclo superiore potrebbe infatti mantenere una struttura negativa anche durante il recupero dei sottocicli.
La possibile conclusione del bimensile rimane pertanto uno scenario aperto, ma non ancora confermato.
Il quadro macroeconomico
Il recupero dei listini europei trova un elemento di sostegno nel miglioramento dell’indice Ifo tedesco relativo alla fiducia delle imprese.
Il dato di ottobre ha superato moderatamente le attese, contribuendo a delineare un quadro meno debole sul fronte delle aspettative economiche.
Rimangono tuttavia elementi di incertezza legati alla crescita europea, all’evoluzione dei rendimenti obbligazionari e alle prospettive della politica monetaria.
Per il mercato italiano continua inoltre a rivestire particolare importanza il comportamento del settore bancario.
Il contesto macroeconomico costituisce quindi un fattore da considerare nella valutazione della sostenibilità del recupero, pur senza rappresentare una conferma autonoma della ripartenza ciclica.
Le prospettive delle prossime sedute
Il movimento sviluppato dal minimo di venerdì presenta caratteristiche favorevoli alla ripartenza dei cicli inferiori.
La prosecuzione positiva dipenderà però dalla capacità del mercato di consolidare i progressi raggiunti.
Le prossime correzioni potranno offrire indicazioni importanti sulla forza effettiva del nuovo movimento.
La formazione di minimi crescenti e la successiva prosecuzione rialzista rafforzerebbero l’ipotesi di un nuovo ciclo quindicinale.
Viceversa, un deterioramento della struttura richiederebbe una revisione dello scenario.
Conclusioni
Il FTSEMIB mostra segnali sempre più consistenti di ripartenza ciclica dal minimo del 23 ottobre.
Il ciclo giornaliero ha sviluppato una prima fase positiva, mentre quello a quattro giorni presenta un significativo miglioramento della propria struttura.
Questi elementi sostengono l’ipotesi di avvio di un nuovo T+1.
Rimane invece ancora da confermare l’eventuale partenza del ciclo bimensile C55.
Il quadro appare quindi favorevole alla ripartenza del ciclo quindicinale, ma la conferma di una fase positiva più ampia richiederà il consolidamento della struttura nelle prossime sedute.
Analisi Tecno-Ciclica — Cicli & Asc Trading


