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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 1ª / 24 Settembre

Codice: FTSEMIB-T1-T+1-240926-PUB

FTSEMIB: T-1 ancora in chiusura, T+1 debole e mensile sotto osservazione

Introduzione tecnica

La seconda parte della seduta modifica nuovamente la lettura ciclica del FTSEMIB.

La ripartenza ipotizzata nella mattinata non ha trovato conferma: il mercato ha realizzato un nuovo minimo in area 51.490, tornando a indebolire la struttura dei cicli brevi.

Il quadro attuale vede quindi T-3 e T-1 ancora impegnati nella fase discendente, mentre il T+1 continua a mostrare una struttura particolarmente debole.

Rimane aperta anche l’ipotesi che questa debolezza possa essere collegata alla fase terminale del ciclo mensile.

T-3: ripartenza non confermata

Sul grado più breve il tentativo di recupero sviluppato nella prima parte della giornata non è riuscito a trasformarsi in una vera ripartenza ciclica.

Il nuovo affondo verso i minimi ha riportato prezzo e indicatori nella parte bassa della struttura.

Il T-3 deve quindi essere considerato ancora in fase di chiusura, oppure comunque privo di una nuova ripartenza rialzista confermata.

T-1: il minimo deve ancora essere definito

Anche sul T-1 la lettura cambia.

Il minimo individuato precedentemente come possibile origine di un nuovo ciclo è stato successivamente violato.

Questo significa che la ripartenza ipotizzata non può più essere considerata valida.

La struttura più coerente rimane quindi quella di un T-1 ancora in fase discendente, con il minimo finale ancora da confermare.

Gli oscillatori e le velocità restano coerenti con una fase di debolezza e non mostrano ancora una vera inversione del ciclo.

T+1: debolezza sempre più evidente

Sul T+1 il quadro rimane negativo.

I tentativi di recupero delle ultime sedute non sono riusciti a produrre una nuova accelerazione sopra i massimi precedenti e la struttura mostra una progressiva perdita di forza.

Il ciclo superiore continua quindi a condizionare negativamente i cicli brevi.

La sequenza attuale può essere sintetizzata in questo modo:

T-3 debole

↓

T-1 ancora in chiusura

↓

T+1 in fase discendente

La maggiore sincronizzazione tra i diversi gradi aumenta l’importanza della fase attuale.

Il possibile coinvolgimento del mensile

La debolezza del T+1 mantiene aperta l’ipotesi che il mercato stia lavorando anche alla conclusione di un ciclo superiore.

Il collegamento con il T+2/mensile rimane però ancora da verificare.

La sola debolezza del T+1 non è sufficiente per dichiarare concluso il mensile.

Sarà necessario verificare la maturità del T+2, la posizione del T+1 al suo interno e la successiva struttura dei minimi.

Conclusione tecnica

Il quadro ciclico torna quindi a mostrare una maggiore concordanza ribassista tra i gradi inferiori e il T+1.

T-3: nessuna ripartenza confermata.

T-1: ancora in fase di chiusura.

T+1: debole e orientato al ribasso.

T+2: possibile coinvolgimento nella fase di chiusura, ancora da verificare.

Il punto decisivo sarà il prossimo minimo significativo.

Solo una successiva ripartenza accompagnata da prezzo, medie e velocità permetterà di identificare con maggiore precisione la conclusione del T-1 e capire se la stessa area coinciderà anche con una chiusura di grado superiore.

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