Blog Post

Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 2ª / 17 Settembre

Codice: FTSEMIB-T+1-170926-PM-PUB

FTSEMIB: sviluppo del nuovo T+1 in un contesto ciclico superiore ancora negativo

Introduzione tecnica

Il FTSEMIB sta sviluppando una forte reazione dal minimo del 15 settembre, che assume ormai un ruolo centrale nella lettura del T+1. La ripartenza dei cicli inferiori è evidente, ma questo miglioramento non deve essere confuso con un’inversione già avvenuta sul ciclo superiore.

La lettura più coerente è quindi quella di un nuovo T+1 in sviluppo all’interno di un contesto superiore che rimane negativo.

Stato ciclico attuale

Sul T-1 a 15 minuti, il minimo del 15 settembre in area 50.620 ha prodotto una ripartenza molto ampia.

Il FTSEMIB è arrivato in area 52.235–52.255, mantenendosi sopra la media verde/HiLow intorno a 51.799. Le velocità rimangono positive e, al momento, non è comparsa una vera rottura ribassista della struttura.

Non abbiamo quindi ancora una conferma della chiusura del T-1.

Esiste però un elemento importante: l’estensione raggiunta dal ciclo.

Dal minimo di 50.620 al massimo in area 52.255 il movimento misura circa 1.635 punti. Rispetto al riferimento empirico di circa 1.050 punti per il T-1 FTSEMIB, l’estensione raggiunge circa il 155% del range tipico.

Questo non determina automaticamente la formazione del massimo, ma segnala che il T-1 è già fortemente sviluppato. La fase discendente potrebbe quindi manifestarsi anche rapidamente una volta esaurita la spinta attuale.

T+1 dal 15 settembre

Il minimo del 15 settembre rimane il candidato principale alla partenza del nuovo T+1.

La forza mostrata dai cicli inferiori aumenta significativamente la consistenza di questa centratura. Il primo T-1 è infatti ampiamente positivo e sta trasferendo forza verso il grado superiore.

È però utile distinguere tra una partenza ormai altamente probabile sul piano operativo e la sua certificazione strutturale completa.

Il primo T-1 non è ancora terminato. La sua conclusione positiva, accompagnata da un comportamento coerente del 60 minuti, rafforzerebbe definitivamente la centratura del nuovo T+1.

Non emergono, allo stato attuale, elementi sufficienti per spostarne nuovamente in avanti l’origine.

Cicli di ordine superiore

Il quadro cambia sensibilmente osservando il daily.

Con prezzo intorno a 52.260, il FTSEMIB rimane sotto la HiLow rossa in area 52.863.

Anche gli indicatori superiori restano deteriorati:

  • velocità daily circa -1,69;
  • CCI intorno a -82;
  • DMI ancora nettamente orientato verso la componente ribassista.

La ripartenza del T+1 non equivale quindi alla ripartenza del ciclo superiore.

Il mercato può sviluppare un T+1 positivo anche all’interno di una struttura superiore ancora negativa.

Ipotesi T+2 dal 27 agosto

Se verrà confermata la centratura del T+2 dal 27 agosto, la struttura diventerebbe particolarmente interessante:

27/8–15/9 → primo T+1

15/9 → possibile partenza del secondo T+1

Se il minimo del 15 settembre è inferiore al minimo iniziale del 27 agosto, il T+2 avrebbe già violato la propria origine e assumerebbe quindi polarità negativa.

In questa lettura, l’attuale rialzo sarebbe perfettamente compatibile con la ripartenza del secondo T+1 all’interno di un T+2 ribassista.

Questa rimane tuttavia un’ipotesi condizionata: la partenza del T+2 dal 27 agosto necessita ancora della verifica gerarchica attraverso il Tracy.

Non emergono invece nuovi elementi sufficienti per modificare autonomamente le centrature di C55 e Intermedio.

Domanda tecnica

La domanda ora non è se il T+1 sia in grado di salire.

La questione più importante diventa:

quanto riuscirà a svilupparsi il nuovo T+1 prima che la negatività del ciclo superiore torni eventualmente a condizionarne la struttura?

Il comportamento del primo T-1 potrà fornire una prima risposta.

Prospettiva ciclica

52.255 rappresenta il riferimento immediato del T-1. Finché il mercato continua a mantenere la struttura e ad aggiornare i massimi, la fase rialzista rimane attiva.

La fascia 52.085–52.015 rappresenta invece un primo riferimento per valutare un’eventuale perdita di accelerazione.

Più importante rimane 51.799. La perdita di questa zona, accompagnata dal deterioramento di Donchian, medie e velocità, fornirebbe un’indicazione più consistente dell’avvio della fase discendente del T-1.

Sul ciclo superiore il riferimento principale rimane invece 52.863.

Finché il daily resta sotto questa HiLow e la velocità superiore rimane negativa, non abbiamo elementi sufficienti per parlare di inversione della struttura superiore.

Conclusione tecnica

Il quadro ciclico presenta quindi due movimenti contemporaneamente coerenti:

T+1 probabilmente ripartito dal minimo del 15 settembre

e

ciclo superiore ancora impostato negativamente.

Il primo T-1 del nuovo T+1 rimane rialzista, ma ha già sviluppato circa il 155% del proprio range empirico di riferimento. Diventa quindi particolarmente importante osservare dove si formerà il suo massimo e con quale struttura inizierà successivamente la fase discendente.

Se verrà confermato anche il T+2 dal 27 agosto, questa informazione acquisterà ancora maggiore rilevanza: il secondo T+1 starebbe infatti sviluppando il proprio recupero all’interno di un T+2 già negativo.

Lascia un commento