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Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 2ª/ 7 Settembre

Codice: T+1-070926-PM-PUB

T+1 confermato, ma la forza resta da dimostrare sopra 52.375

Introduzione tecnica

Nel pomeriggio il quadro ciclico resta costruttivo, ma la ripartenza continua a svilupparsi senza una vera accelerazione sui gradi superiori. Il T-1 mostra segnali migliori, mentre il T+1 rimane strutturalmente confermato dal minimo del 2 settembre senza avere ancora completato la conferma dinamica sul 60 minuti.

La lettura rimane quindi rialzista nella struttura, ma ancora prudente sulla forza effettiva del movimento.

Stato ciclico attuale

Sul T-1 a 15 minuti il prezzo si colloca intorno a 52.210, sopra la HiLow/media verde in area 52.147 e sopra la fascia inferiore compresa tra 52.070 e 52.010.

Leo Chart IA è tornato positivo, circa +1,03.

Il DMI rimane invece quasi perfettamente equilibrato, circa 20,98 contro 21,17, mentre il prezzo non è ancora riuscito a superare la fascia compresa tra 52.265 e 52.375.

La configurazione è quindi compatibile con un secondo T-1 in sviluppo, ma con una partenza lenta e poco impulsiva.

Questo non altera il conteggio ciclico: il dato principale continua a essere il primo T-1 positivo sviluppato dal minimo del 2 settembre.

T+1 strutturalmente confermato

Assumendo il T+1 dal minimo del 2 settembre in area 51.685, la seduta odierna rappresenta soltanto la quarta giornata di sviluppo.

La struttura rimane coerente con:

2 settembre → minimo di origine del T+1

primo T-1 → concluso positivo

secondo T-1 → probabilmente in sviluppo

Il T+1 può quindi continuare a essere considerato strutturalmente partito.

Sul 60 minuti, tuttavia, manca ancora una vera accelerazione.

Il prezzo è circa 52.210, ancora sotto la HiLow in area 52.271, mentre Leo Chart IA rimane leggermente negativo, circa -0,96, pur mostrando un deciso recupero rispetto ai minimi precedenti.

La struttura ciclica è quindi più avanzata della conferma dinamica.

Cicli di ordine superiore

Il Battleplan e le velocità superiori mostrano un progressivo recupero, ma non ancora una separazione rialzista sufficientemente netta.

La lettura rimane:

T+1 → confermato strutturalmente

secondo T-1 → molto probabile in sviluppo

velocità T+1 → in recupero ma ancora non pienamente positiva

Per T+2, C55 e Intermedio non emergono nuovi elementi tali da modificare le precedenti centrature.

Domanda tecnica

La domanda ora è capire se il secondo T-1 riuscirà a superare con decisione la fascia 52.265–52.375, trasformando la ripartenza lenta osservata finora in una fase di accelerazione coerente anche con il T+1.

È questo il passaggio che manca per rendere più evidente la forza del ciclo superiore.

Prospettiva ciclica

La fascia 52.265–52.375 rappresenta il primo vero banco di prova.

Un superamento stabile di 52.375 aumenterebbe significativamente la credibilità del secondo T-1 e renderebbe il comportamento del prezzo più coerente con il T+1 già confermato.

Il livello successivo è 52.970, prima barriera importante sul 60 minuti.

Prima di attribuire maggiore probabilità a un’estensione verso area 54.000, sarà necessario vedere il mercato superare questa zona e trasferire forza alle velocità superiori.

Sul lato inferiore, 52.070–52.010 rappresenta la prima fascia di attenzione per il T-1.

La perdita completa di quest’area indebolirebbe la struttura breve.

51.685 rimane invece l’invalidazione strutturale del T+1 assunto dal 2 settembre.

Conclusione tecnica

Il quadro rimane costruttivo, ma non ancora impulsivo.

La lettura può essere sintetizzata così:

T+1 → confermato strutturalmente dal 2 settembre

secondo T-1 → molto probabile in sviluppo

15 minuti → migliorato

60 minuti → ancora in recupero, senza accelerazione pienamente confermata

Il dato positivo è la presenza di minimi crescenti senza violazione di 51.685.

Il limite attuale rimane invece la difficoltà del mercato a liberarsi con decisione della fascia 52.265–52.375.

La struttura resta quindi rialzista, mentre la forza deve ancora essere dimostrata.

 

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