Analisi Tecno Ciclica FTSEMIB – 1ª/ 25 Agosto
Codice: T+1-250826
T+1 candidato alla ripartenza: il T-1 cerca la conferma dal minimo di 52.600
Introduzione tecnica
Il quadro ciclico mostra un miglioramento rispetto alla seduta precedente. Le velocità del T+1 stanno evolvendo nella direzione compatibile con una possibile inversione, mentre sul T-1 è comparsa una reazione più consistente dal minimo in area 52.600–52.625.
La struttura non permette ancora di dichiarare definitivamente partito il nuovo T+1. Il passaggio decisivo rimane la conferma di un T-1 positivo e la propagazione della forza osservata sul 15 minuti verso il 60 minuti.
Stato ciclico attuale
Sul T+1, la componente veloce sta recuperando dopo aver raggiunto valori profondamente negativi. Non osserviamo quindi più una nuova accelerazione ribassista, ma una configurazione compatibile con un T+1 candidato alla ripartenza.
Il miglioramento più evidente arriva dal T-1 a 15 minuti.
Dal minimo in area 52.600–52.625 il prezzo ha reagito fino a circa 52.920. Il DMI è diventato leggermente favorevole alla componente compratrice e la velocità corta sta recuperando rapidamente verso lo zero.
Si tratta di una reazione qualitativamente più significativa rispetto ai precedenti tentativi.
Sul 60 minuti, tuttavia, la struttura rimane più arretrata. La velocità si trova ancora intorno a -4,7: sta recuperando, ma rimane negativa, mentre il DMI non evidenzia ancora un vantaggio convincente della componente compratrice.
La classificazione attuale rimane pertanto:
T+1: segnale preliminare LONG sulle velocità.
T-1: in tentativo di conferma, ma non ancora dimostrato positivo.
Cicli di ordine superiore
Il minimo 52.600–52.625 assume ora le caratteristiche di un candidato credibile per la conclusione della precedente struttura discendente.
L’aspetto interessante è che la reazione successiva non si è limitata a un recupero marginale: il mercato sta provando a costruire una vera rotazione sul T-1.
Questo, tuttavia, non è ancora sufficiente per dichiarare iniziato il nuovo T+1.
La sequenza richiesta rimane:
minimo 52.600–52.625 → ripartenza dei cicli inferiori → sviluppo del T-1 → T-1 positivo → conferma del nuovo T+1.
Parallelamente, sarà importante verificare che il miglioramento osservato sul 15 minuti riesca progressivamente a trasferirsi al 60 minuti.
Per T+2, C55 e Intermedio non vengono introdotte modifiche rispetto alla centratura precedente.
Domanda tecnica
La domanda ora è capire se 52.600–52.625 rappresenti effettivamente il minimo dal quale sta nascendo il nuovo T+1, oppure se la reazione attuale rimarrà confinata ai cicli inferiori.
Il T-1 diventa ancora una volta l’elemento discriminante.
Prospettiva ciclica
La prima fascia da osservare è 52.930–52.950.
Un superamento seguito dalla tenuta di quest’area aumenterebbe la qualità della reazione e darebbe maggiore consistenza alla costruzione del T-1.
Più importante è 53.075–53.110. Sopra questa zona aumenterebbe sensibilmente la probabilità che 52.600 rappresenti effettivamente il minimo di partenza della nuova struttura.
La conferma più forte arriverebbe successivamente dal recupero di 53.230–53.240, soprattutto se accompagnato da un T-1 positivo e dalla prosecuzione del recupero della velocità sul 60 minuti.
Sul lato inferiore, l’area 52.715–52.600 rimane il riferimento principale.
Una nuova discesa sotto 52.715 rappresenterebbe un deterioramento della struttura appena costruita, mentre una rottura netta di 52.600 rimetterebbe in discussione il minimo candidato e indicherebbe che il T+1 sta ancora cercando il proprio punto terminale.
Conclusione tecnica
Il quadro ciclico è migliorato, ma siamo ancora nella fase di costruzione della conferma.
Il T+1 mostra un segnale preliminare positivo attraverso il recupero delle velocità, mentre il T-1 sta finalmente tentando di allinearsi attraverso una reazione più consistente dal minimo.
Il riferimento centrale rimane 52.600–52.625.
La sequenza 52.930–52.950 → 53.075–53.110 → 53.230–53.240 permetterà di valutare progressivamente la qualità della ripartenza.
Il vero passaggio ciclico, tuttavia, rimane invariato: per confermare il nuovo T+1 vogliamo vedere questo T-1 diventare positivo.

