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ABBONATI – 1ª / 14 Agosto FTSEMIB

Sì, il quadro adesso è molto più vicino a una possibile ripartenza del T+1, ma farei una distinzione importante: per me siamo davanti a un candidato minimo di T+1, non ancora a un nuovo T+1 confermato.

1. COSA VEDO

Assumendo sempre il T+1 partito dal minimo del 30/7, il conteggio resta coerente con una struttura ormai terminale. Seguendo la tua regola prioritaria, sul T+1 guardo i T-1: la struttura sviluppata dal 30/7 è compatibile con il completamento dell’ultimo T-1, quindi temporalmente e strutturalmente siamo nella zona in cui il T+1 può effettivamente terminare.

Sui grafici inferiori il segnale è interessante. Il T-3 ha effettuato una discesa netta, sul 4 minuti la velocità è arrivata profondamente negativa e il CCI è fortemente scarico. Sul 15 minuti anche la componente inferiore è scesa, mentre il prezzo è arrivato nell’area 53.790/53.805 prima di reagire.

La cosa più importante però è questa: T-3, T-1 e T+1 stanno convergendo temporalmente verso una zona di minimo. Questo aumenta molto la qualità potenziale del minimo rispetto ai giorni precedenti.

Non vedo però ancora una divergenza rialzista terminale così evidente da poter dire: “questo minimo è sicuramente definitivo”. E non vedo neppure sui grafici allegati una 5/C Elliott terminale abbastanza leggibile da usarla come conferma autonoma.

2. SCENARIO PRINCIPALE

Il mio scenario principale adesso è:

fase finale del T+1 → minimo candidato nell’area attuale o con un’ultima estensione inferiore → partenza di un T-3 → verifica se quella partenza trascina anche T-1 e T+1.

Quindi sulla sostanza sono abbastanza vicino alla tua lettura.

Ma non direi ancora:

“è partito il nuovo T+1”.

Direi invece:

“abbiamo le condizioni perché il prossimo T-3 possa essere quello che inaugura il nuovo T+1”.

La differenza è importante operativamente.

Se dal minimo 53.790/53.805 il nuovo T-3 riparte e produce immediatamente una struttura forte, allora il quadro cambia rapidamente.

Quello che voglio vedere è:

minimo che tiene → T-3 positivo → recupero delle velocità inferiori → massimo superiore → successiva tenuta del minimo.

Se invece abbiamo soltanto un rimbalzo di qualche ora e il T-3 successivo diventa rapidamente negativo, il T+1 potrebbe ancora cercare un minimo inferiore.

3. LIVELLI DA CONTROLLARE

La prima area è 53.790–53.805.

Finché non viene violata, il minimo appena fatto rimane un candidato molto credibile.

Sopra abbiamo:

53.950–54.000: prima conferma di forza.

Poi:

54.065–54.105: qui il segnale diventerebbe molto più importante. Il recupero stabile di quest’area significherebbe che non siamo più davanti al semplice rimbalzo di un T-3.

Infine 54.180, visibile sul quadro superiore: sopra questa zona avremmo una conferma strutturale decisamente più forte.

Viceversa, una nuova rottura di 53.790 senza divergenza e senza inversione delle velocità significherebbe che il minimo terminale del T+1 probabilmente deve ancora essere fatto.

4. VELOCITÀ

Qui secondo me hai individuato il punto giusto.

Le velocità inferiori sono scariche e in zona compatibile con una ripartenza, ma io adesso guarderei soprattutto la sequenza prevista dal tuo metodo:

incrocio in area negativa → primo segnale;
rossa sopra zero → conferma;
successivo recupero coerente della velocità superiore → conferma rafforzata.

Al momento siamo ancora prevalentemente nella fase preparatoria.

Quindi: pronte a girare, sì.

Già girate e nuovo T+1 confermato, no.

5. POSIZIONE OPERATIVA — SHORT

Qui cambierei atteggiamento rispetto ai giorni scorsi.

Non incrementerei più lo short.

Se l’obiettivo dello short era prendere la chiusura del T+1, siamo ormai arrivati nella zona in cui il rapporto rischio/rendimento dello short comincia a deteriorarsi.

Io non aspetterei necessariamente la conferma completa del nuovo T+1 per coprire, perché quando quella conferma arriverà il mercato potrebbe essere già parecchio più alto.

Operativamente farei così:

mantengo solamente finché non compare una vera ripartenza del T-3; appena la velocità inferiore gira con conferma e il prezzo recupera 53.950/54.000, inizierei a coprire.

Se successivamente rompe 54.065–54.105, per me lo short residuo perde gran parte della sua giustificazione ciclica.

Se invece rompe 53.790, lascerei ancora lavorare lo short perché avremmo probabilmente l’ultima gamba di ricerca del minimo del T+1.

In sintesi

La tua lettura adesso è coerente:

T+1 maturo + ultimo T-1 maturo + T-3 molto scarico = zona ad alta probabilità di minimo.

Ma il passaggio decisivo sarà il prossimo T-3.

Se parte forte e non torna subito negativo, allora avremo un’indicazione concreta che non sta ripartendo soltanto un T-3, ma qualcosa di superiore. Ed è proprio lì che, essendo ancora short, io darei priorità alla copertura rispetto alla ricerca degli ultimi punti di discesa.

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