ABBONATI 1ª – 19 Novembre
Codice: ABBONATI_19112025_01
Titolo: FTSE MIB – T-1 negativo da chiudere, ma il vero nodo è la struttura del C55 e dell’intermedio
Data: 19/11/2025
Stato ciclico attuale
Il T-1 attuale è chiaramente negativo e deve ancora completare la propria fase di chiusura.
La difficoltà nasce però dal fatto che questa discesa si inserisce in un contesto ciclico molto più complesso: il C55 del FTSEMIB è ancora pienamente in zona massimo, senza aver mostrato una vera struttura discendente.
Questo crea un paradosso apparente tra ciò che il breve deve fare (chiudere il T-1) e ciò che il medio deve ancora scaricare (C55 + mensile).
Lettura ciclica e interpretazione tecnica
La chiave sta nella struttura temporale dei mensili.
Hai perfettamente ragione:
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contiamo 6 mensili consecutivi senza una chiusura intermedia degna di questo nome;
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tipicamente, una sequenza così estesa appartiene ai cicli intermedi “vecchia scuola”, quelli da 4 mensili pieni.
Se ci troviamo in quella configurazione, allora lo scenario diventa perfettamente logico:
Scenario coerente con un intermedio da 4 mensili
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il C55 termina senza un crollo immediato,
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parte un recupero di circa 10–15 giorni,
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questo rimbalzo rappresenta il 1° mensile del nuovo intermedio,
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al completamento del primo mensile, inizia finalmente la discesa seria,
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con un minimo finale atteso tra fine gennaio e inizio febbraio.
Questo schema risolve la contraddizione fra:
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la necessità del T-1 di chiudersi ora,
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e l’evidente resistenza del C55 a scendere direttamente in verticale.
Prospettiva tecnica
Per far scendere ora il C55 servirebbero due sedute violentissime da –4.000 / –5.000 punti, cosa ciclicamente possibile ma statisticamente rarissima.
L’alternativa “organica” è quella che stai delineando:
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allungamento tecnico del T-1 per la chiusura del mensile;
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chiusura del C55 senza crollo diretto;
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risalita di 10–15 giorni che costituirà il 1° mensile di un nuovo intermedio;
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successiva inversione seria, finalmente coerente con la dinamica dei cicli maggiori;
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minimo finale del ciclo fra fine gennaio e inizio febbraio.
Se questa lettura è corretta, allora il movimento ribassista in corso non è ancora quello “buono”:
è solo la preparazione necessaria a scomporre il C55 e riallineare tempo e prezzo.
Conclusione tecnica
Il T-1 è negativo e va chiuso, ma il C55 resta in piena zona massimi.
L’unico modo per conciliare le due strutture è ammettere che siamo probabilmente dentro un intermedio da 4 mensili, proprio come nei cicli profondi degli anni passati.
In questo quadro:
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il C55 può chiudere senza crollo,
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segue un recupero di 10–15 giorni,
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e solo dopo inizierà la discesa importante, con target finale a fine gennaio.
La parola chiave ora è: pazienza

